Login con

Farmacisti

01 Febbraio 2023

Carenza farmaci, distribuzione intermedia: monitorare e segnalare pratiche commerciali anomale


Carenza farmaci: oltre alle consegne meno prevedibili e costanti le aziende della distribuzione intermedia registrano pratiche anomale da parte di aziende farmaceutiche


Oltre a consegne di farmaci meno prevedibili e costanti, tempi di delivery allungati e quantità ricevute inferiori a quelle ordinate, alcune aziende della distribuzione intermedia hanno riscontrato, ma solo a macchia di leopardo, pratiche da parte di aziende farmaceutiche che bypassano la distribuzione intermedia per favorire consegne dirette a poche farmacie, privilegiando alcuni territori e alimentando così il fenomeno dei farmaci mancanti. Lo ha messo in evidenza Marco Mariani, direttore generale di Farmacentro, associata di Federfarma Servizi in un'intervista rilasciata a F-online a margine del recente incontro dell'Unità di crisi.

Consegne meno prevedibili e non conformi alle necessità

Mariani specifica che "tutte le associate hanno evidenziato, ma solo da un numero molto ristretto di aziende - perché la gran parte sta buttando il cuore oltre l'ostacolo - pratiche effettuate a macchia di leopardo che tendono a bypassare l'indispensabile anello della distribuzione intermedia, per favorire invece consegne dirette a poche farmacie, privilegiando alcuni territori e alcune fasce di popolazione e facendo venire meno il principio dell'universalità del servizio".
Mariani riporta la situazione di disagio dei distributori: "Stiamo sperimentando da parte dei produttori una minore prevedibilità e costanza nelle consegne, i tempi di delivery si sono allungati, le quantità ricevute a volte sono molto inferiori a quelle ordinate e tutto questo influisce sulla nostra capacità di programmazione della copertura di farmaci rispetto ai fabbisogni del territorio e incrementano ulteriormente i costi di gestione. Basti pensare alla necessità di attingere alla risorsa dello straordinario per gestire picchi di lavoro generati dai ritardi o dall'accumularsi della merce a noi consegnata. Le consegne non conformi alle nostre necessità comportano difficoltà nelle coperture, un incremento nei costi per le cascate tra poli: pensiamo al singolo prodotto che non viene più dal magazzino più vicino alla farmacia ma da quello in cui è presente quel giorno e che magari dista centinaia di chilometri. La preoccupazione, d'altra parte, è che lo scenario, nel suo complesso, diventi insostenibile, con ricadute sul servizio al cittadino".

Monitorare comportamenti anomali nel ciclo distributivo

Sempre sul tema delle pratiche commerciali scorrette, la stessa Federfarma Servizi, congiuntamente con Federfarma, chiede a chi opera sul territorio di "segnalare alle rispettive Federazioni, le tipologie di tali comportamenti anomali o comunque penalizzanti di cui abbiano notizia, che direttamente o indirettamente contribuiscono a determinare condizioni di alterazione del ciclo di distribuzione e, conseguentemente, di carenze di farmaci sul territorio". Come, per esempio, quella di disporre "che l'invio dei propri prodotti, alla filiera distributiva, prevedesse un termine di vita residua degli stessi soltanto di pochi mesi". L'obiettivo è avere "piena contezza di tutte quelle pratiche commerciali, adottate dalle aziende farmaceutiche che, sostanziandosi in comportamenti anomali, generano alterazioni del ciclo distributivo e, conseguentemente, situazioni di carenza di singoli prodotti in parti del territorio".

Farmacie rurali: osservatorio congiunto per tutelare realtà più deboli

Nell'ottica di collaborazione per mantenere efficiente la filiera distributiva, si è insediato l'Osservatorio paritetico congiunto, istituito lo scorso aprile 2022 per monitorare e risolvere eventuali criticità riscontrate nella fornitura di medicinali e dispositivi medici alle farmacie rural, "a cui è stato demandato, tra l'altro, di prendere cognizione delle criticità che verranno segnalate al Sunifar e a Federfarma Servizi dai rispettivi associati, relative alle attività di fornitura dei medicinali o di altri prodotti alle farmacie rurali e di intervenire agevolmente per l'analisi e la soluzione delle medesime. In quest'ultimo contesto, è importante che vengano anche segnalati comportamenti inerenti forniture di medicinali da parte delle aziende farmaceutiche con modalità che penalizzano in particolare le farmacie più deboli e, come tali, con minore capacità negoziale".

TAG: CARENZA DI FARMACI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/05/2026

L’iperammortamento 2026 torna a incentivare gli investimenti Industria 4.0 anche nelle farmacie. Il commercialista Stefano De Carli spiega vantaggi fiscali, requisiti tecnici e nuovi adempimenti...

A cura di Redazione Farmacista33

05/05/2026

Fenagifar promuove una survey tra i farmacisti per raccogliere opinioni sul contributo di solidarietà Enpaf, tra favorevoli, contrari e ipotesi di riforma, con l’obiettivo di fotografare il...

A cura di Simona Zazzetta

21/04/2026

La legge di conversione del decreto Pnrr n. 19/2026 pubblicata in Gazzetta ufficiale è in vigore dal 21 aprile: l’articolo 8 elimina l’obbligo di conservare per 10 anni le ricevute cartacee dei...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

L'agenzia delle Entrate avverte che è in scadenza l'obbligo di collegare registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico in uso a inizio 2026. L’adempimento, introdotto dalla Legge di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’autunno dei capelli

L’autunno dei capelli

A cura di Viatris

A otto mesi dall'introduzione del ticket farmaceutico, la Regione registra una riduzione di quasi 20 milioni di euro della spesa convenzionata e un calo dell'11% dei consumi di antibiotici e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top