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05 Maggio 2026

Contributo solidarietà Enpaf. Criticità e ipotesi di riforma: al via survey per i farmacisti

Fenagifar promuove una survey tra i farmacisti per raccogliere opinioni sul contributo di solidarietà Enpaf, tra favorevoli, contrari e ipotesi di riforma, con l’obiettivo di fotografare il dibattito nella categoria.

di Simona Zazzetta


Contributo solidarietà Enpaf. Criticità e ipotesi di riforma: al via survey per i farmacisti

Il contributo di solidarietà Enpaf si conferma uno dei nodi più discussi all’interno della professione farmaceutica, tra chi ne sottolinea la funzione mutualistica e chi ne mette in discussione l’obbligatorietà e l’assenza di benefici previdenziali individuali. In questo contesto, Fenagifar promuove un confronto aperto con l’obiettivo di raccogliere evidenze, posizioni e proposte sulla base di una survey rivolta ai farmacisti, e avviare una riflessione condivisa sul possibile superamento o sulla riforma dello strumento.

Un tema divisivo tra mutualità e sostenibilità individuale

Al centro del confronto le due visioni che sono emerse negli anni all'interno della professione. Da un lato, il richiamo al principio della mutualità, inteso come elemento fondante della previdenza di categoria e strumento di sostegno collettivo; dall’altro, una crescente attenzione alla sostenibilità individuale, soprattutto tra i farmacisti più giovani e tra i collaboratori, che evidenziano criticità legate all’obbligatorietà del versamento e all’assenza di un ritorno previdenziale diretto.

Tra chi è favorevole, il contributo è considerato uno strumento a costo contenuto per adempiere agli obblighi contributivi, con una funzione solidaristica e una copertura assicurativa per eventi gravi, oltre alla possibilità di accedere a una contribuzione ridotta in specifiche fasi della vita professionale.
Sul versante opposto, le critiche si concentrano sulla percezione di una doppia contribuzione per chi versa già ad altre gestioni previdenziali, sul carattere a fondo perduto e sulla mancanza di un beneficio pensionistico individuale, con una parte dei farmacisti che esprime la preferenza per una gestione autonoma della propria previdenza e delle coperture assicurative.
Accanto a queste posizioni, emergono orientamenti intermedi che puntano a una revisione dello strumento, proponendo interventi come la riduzione degli importi, il rafforzamento delle tutele concrete o l’introduzione di una forma di adesione facoltativa.

In questo quadro si inserisce la posizione di Fenagifar espressa in una nota dal presidente Vladimiro Grieco: “Il contributo di solidarietà è uno dei temi più sensibili e divisivi della nostra professione. Da un lato c’è il valore della mutualità, che non può essere liquidato con superficialità; dall’altro c’è una percezione sempre più diffusa, soprattutto tra i giovani farmacisti e tra i colleghi collaboratori, di un contributo obbligatorio spesso vissuto come distante dai bisogni reali della categoria”. Un equilibrio complesso, che riflette trasformazioni più ampie nel rapporto tra contribuzione, tutele e sostenibilità della professione.

Come funziona il contributo di solidarietà Enpaf

Il contributo di solidarietà Enpaf è una forma di contribuzione ridotta, alternativa al contributo previdenziale intero, riservata ai farmacisti che non esercitano attività libero-professionale con reddito soggetto all’ente. È accessibile esclusivamente agli iscritti per la prima volta dopo il 1° gennaio 2004 e può essere richiesto in presenza di attività di lavoro dipendente con altra copertura previdenziale obbligatoria per almeno sei mesi e un giorno nell’anno, oppure in caso di disoccupazione involontaria documentata, per un periodo massimo complessivo di cinque anni.

L’aliquota è pari al 3% del contributo intero per i lavoratori dipendenti e all’1% per i disoccupati. Si tratta di un contributo a fondo perduto, che non dà luogo a una piena copertura previdenziale, elemento che rappresenta uno dei principali punti di discussione all’interno della categoria. La richiesta deve essere presentata annualmente all’ Enpaf ed è fiscalmente deducibile.

Il confronto tra le posizioni: la survey per fotografare il dibattito

Il tema sarà al centro di un tavolo promosso da Fenagifar in occasione di Cosmofarma 2026, con l’obiettivo di mettere a confronto in modo diretto le diverse posizioni presenti nella categoria. L’incontro, in programma il 9 maggio, è pensato come un dialogo aperto tra chi sostiene l’attuale impianto del contributo e chi ne propone l’abolizione o una revisione, in una logica che richiama quasi un “referendum” interno alla professione.

A supporto del dibattito, Fenagifar promuove una survey rivolta ai farmacisti, finalizzata a raccogliere in modo strutturato la percezione della categoria. I quesiti esplorano sia le ragioni di chi considera il contributo uno strumento di tutela e solidarietà, sia le criticità evidenziate da chi lo ritiene una forma contribuzione priva di un ritorno previdenziale diretto, includendo anche le possibili opzioni di riforma, dalla riduzione degli importi alla facoltatività.

In questo quadro si inserisce il richiamo al metodo indicato da Grieco: “Fenagifar ha il dovere di aprire questo confronto senza pregiudizi e senza posizioni precostituite. Non ci interessa alimentare contrapposizioni ideologiche, ma costruire uno spazio serio in cui ascoltare i farmacisti, raccogliere dati, comprendere il disagio e trasformarlo in proposta. Cosmofarma sarà un’occasione importante per dare voce alla categoria e per iniziare a costruire, insieme, una proposta di riforma credibile e sostenibile.” Un approccio che punta a trasformare il confronto in una base informativa utile per orientare eventuali interventi futuri sul sistema contributivo.

Il confronto che accompagnerà la presentazione dei dati raccolti si svolgerà nell’ambito di Cosmofarma 2026 con un evento intitolato “Enpaf, contributo di solidarietà: abolizione o rilancio?”, in programma sabato 9 maggio alle ore 14:15 (Aula Magna del Padiglione 28).
Interverranno Maurizio Pace presidente Enpaf e segretario Fofi, Andrea Collesei vicepresidente dell'Ordine di Padova, Vladimiro Grieco presidente Fenagifar e Francesco Ferro Russo Vicepresidente Fenagifar.  Modera l'incontro Ginevra Giannantonio membro del Consiglio Direttivo Fenagifar e Tesoriere dell'Ordine dei Farmacisti di Latina

Per partecipare alla survey clicca qui

Fonte:

https://www.ordinefarmacisti.vr.it/wp-content/uploads/2025/03/Incontri-con-gli-Ordini-sul-sistema-previdenziale-Enpaf-marzo-2025.pdf

https://www.ordfarmbo.it/enpaf/articolo/enpaf-contributi-contributo-solidariet

Survey di Fenagifar : https://forms.gle/DRQfZAjCnjW92e5f7

ph.cr. magnific

TAG: CONTRIBUTO DI SOLIDARIETà, ENPAF, FARMACISTI

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