Le aziende produttrici e distributrici di Dpi di Assosistema Safety di Confindustria hanno definito i prezzi massimi di riferimento per le mascherine facciali filtranti Ffp2 e Ffp3 con e senza valvola
Le aziende produttrici, distributrici ed importatrici di Dpi, aderenti ad Assosistema Safety di Confindustria hanno sottoscritto un codice di condotta con l'impegno a contenere il più possibile i prezzi dei prodotti e hanno definito i prezzi massimi di riferimento per le mascherine facciali filtranti Ffp2 e Ffp3 con e senza valvola. Lo ha reso noto un comunicato di Assosistema che riporta la tabella dei prezzi: -Ffp2 senza valvola € 5,75 -Ffp2 con valvola € 6,50 -Ffp3 senza valvola € 6,00 -Ffp3 con valvola € 9,50
Codice di condotta per contenere il più possibile i prezzi
Claudio Galbiati, presidente della sezione Safety di Assosistema Confindustria spiega che le associate, «hanno aderito ad un codice di condotta, sottoscritto durante l'attuale stato di emergenza legato al Covid-19, al fine di garantire un comportamento etico nel mercato, che prevede l'impegno da parte di tutte le aziende produttrici, distributrici ed importatrici di Dpi, a contenere il più possibile i prezzi condannando qualsiasi forma di speculazione e cercando di mantenere dei valori di mercato quanto più possibili congrui». È stata anche effettuata una ricognizione con i propri associati, spiega Matteo Nevi, segretario generale di Assosistema Confindustria per «calcolare dei prezzi massimi di riferimento per i Dpi per le vie respiratorie (facciali filtranti Ffp2 e Ffp3) che siano rappresentativi del contesto attuale, tenuto conto che il costo delle materie prime e la reperibilità delle stesse può rappresentare un fattore di modificazione degli attuali prezzi di mercato. Per questo è necessario che venga fatta un'analisi attenta del mercato analizzando tutti i fattori che influenzano il prezzo e anche a questa esigenza come Associazione cerchiamo di dare una risposta fornendo informazioni puntuali come il prezzo massimo che abbiamo individuato oggi».
Alta l'attenzione su qualità materiali e corretto uso
«Nella Fase 2 appena cominciata è necessario mantenere alta l'attenzione sul corretto utilizzo e sulla qualità dei Dpi, i Dispositivi di protezione individuali indispensabili per la protezione dal Covid-19 - aggiunge Galbiati - da parte di tutti: imprese e cittadini. I tentativi di immettere dispositivi di protezione individuale non conformi nel mercato è aumentata e un ruolo chiave lo esercitano tutti gli organi preposti al controllo, dalle dogane alle forze dell'ordine che stanno intensificando i controlli per garantire a cittadini, lavoratori ed imprese l'approvvigionamento di prodotti a norma e conformi per il loro utilizzo». Assosistema Confindustria, fa sapere Nevi «ha fornito un contributo per aiutare le istituzioni e gli organi amministrativi di controllo per identificare prodotti non a norma eseguendo controlli documentali approfonditi. Nonostante ciò - continua Nevi- riscontriamo ancora provvedimenti normativi fatti dal governo e ministeri dove i Dpi vengono confusi con Dispositivi medici senza nessun motivo ingenerando anche problemi di attribuzione di competenza tra Ministeri». Nevi conclude sottolineando che è «doveroso perseguire con indicazioni puntuali per orientare al meglio l'attività di controllo» ma chiede anche uno sforzo per «ascoltare chi si occupa di Dpi non solo in questa fase di emergenza ma tutto l'anno».
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A cura di Redazione Farmacista33
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