Login con

Farmacisti

18 Febbraio 2021

Varianti Covid. Iss: test diagnostici funzionano. Avviata nuova indagine su inglese, brasiliana e sudafricana


In linea generale i test diagnostici in uso funzionano correttamente anche con le varianti di Sars-CoV-2: si può ricorrere ai test antigenici ma per conferme servono test antigenici non rapidi

In linea generale i test diagnostici attualmente in uso funzionano correttamente anche con le varianti di Sars-CoV-2: si può ricorrere ai test antigenici, ma per le eventuali conferme sono necessari i test antigenici non rapidi (di laboratorio) o quelli rapidi con lettura in fluorescenza (cioè letti con apposite apparecchiature), che garantiscano alta specificità e sensibilità. Così l'Istituto superiore di sanità risponde alla domanda "I test che si usano attualmente sono in grado di rilevare le varianti?" presente nell'elenco delle Faq dedicate alle varianti del virus, che intanto ha avviato una nuova indagine rapida in 4 macro aree (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole) sulle tre varianti circolanti.

Test diagnostici più specifici per avere conferma

L'Iss rimanda alle indicazioni pubblicate nei giorni scorsi dal ministero della Salute in una circolare per dare chiarimenti sui test diagnostici e le varianti: "Il ministero della Salute - risponde l'Iss - raccomanda l'uso di test molecolari non esclusivamente basati sul gene S. Si può ricorrere ai test antigenici (quelli di seconda generazione, già in uso anche nella farmacie con cui si ottengono dati qualitativi sulla positività, ndr.), ma per le eventuali conferme sono necessari i test antigenici non rapidi (di laboratorio) o quelli rapidi con lettura in fluorescenza (cioè letti con apposite apparecchiature), che garantiscano alta specificità e sensibilità". Entrando nel merito della necessità di ricercare una variante del virus, l'Iss precisa che "per potere distinguere se un'infezione è determinata da una variante è necessario un test specifico altamente specialistico che è detto 'sequenziamento', tramite il quale si determina la composizione esatta del genoma del virus. Il sequenziamento non è un'analisi a disposizione del pubblico, ma è un tipo di test che viene effettuato solo in centri specializzati per motivi di sanità pubblica".

Avviata nuova quick survey sulle tre varianti

Per stimare la diffusione in Italia delle tre varianti di coronavirus VOC 202012/01 (Regno Unito), P1 (brasiliana) e 501.V2 (sudafricana), "è stata disegnata un'indagine rapida coordinata dall'Istituto superiore di sanità in collaborazione con le Regioni e Province autonome ed in particolare con i laboratori da queste ultime identificati". Lo prevede una nuova circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale Prevenzione Gianni Rezza. L'obiettivo di questa indagine, che prenderà in considerazione i campioni notificati il 18 febbraio, è " identificare, tra i campioni con risultato positivo per Sars-CoV-2 in Rr-Pcr, possibili casi di infezione riconducibili a queste varianti". La quick survey, coordinata sempre dall'Iss con il supporto della Fondazione Bruno Kessler, verrà condotta su un totale di 1.058 campioni positivi a Sars-CoV-2 - si precisa nel documento - E prenderà in considerazione 4 macroaree: Nord-Ovest (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia), Nord-Est (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna), Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), Sud e Isole (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia). "L'ampiezza campionaria in ciascuna macroarea è stata ridistribuita nelle Regioni e Pa corrispondenti in base alla percentuale di casi notificati il 16 febbraio sul totale di casi notificati nella macroarea di riferimento", si legge. "Il numero di campioni da analizzare richiesto per ciascuna Regione/Pa andrà scelto in maniera casuale fra i campioni positivi, garantendo se possibile una rappresentatività geografica e per fasce di età". I risultati della survey sono attesi tra una decina di giorni.

TAG: CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/07/2026

Per Conflavoro Pmi Sanità l'ordinanza del Tar Lazio sul payback farmaceutico "apre una riflessione" anche sul comparto dei dispositivi medici. L'associazione chiede di sospendere il payback per le...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Uno studio pubblicato sul BMJ ha rilevato un aumento del rischio di alopecia associato ai farmaci Glp-1, gli autori sottolineano che il rischio assoluto resta basso. Il possibile effetto indesiderato...

A cura di Simona Zazzetta

30/07/2026

Un'indagine dell'Osservatorio Shopping DoveConviene, condotta su 1.277 rispondenti, evidenzia che il 68% degli italiani prepara il kit salute in un'ottica di prevenzione e il 73% sceglie la farmacia...

A cura di Redazione Farmacista33

29/07/2026

Il report Feelgood Revolution descrive l'evoluzione della wellness economy, un mercato destinato a raggiungere 9.800 miliardi di dollari entro il 2029. Al centro dell'analisi la convergenza tra...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Neobianacid, efficacia non inferiore a omeprazolo

Neobianacid, efficacia non inferiore a omeprazolo


Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top