Pharma
24 Aprile 2025Pressione sulle aziende per allineare i prezzi dei farmaci a quelli esteri, mentre piovono investimenti miliardari per rafforzare la produzione americana ed evitare i dazi doganali

L’amministrazione Trump sta valutando l’introduzione di un meccanismo di riferimento internazionale per calmierare i prezzi dei farmaci negli Stati Uniti, legandoli ai livelli più bassi praticati in altri Paesi avanzati. La proposta, che preoccupa profondamente l’industria farmaceutica, potrebbe essere testata inizialmente nel programma sanitario Medicare, con un possibile avvio di progetti pilota. Secondo fonti riportate dall’agenzia Reuters, si tratterebbe di una delle misure più dirompenti per il settore, con effetti diretti sull’innovazione e sul mercato sanitario americano.
Parallelamente, cresce la pressione per rafforzare la produzione nazionale, in risposta alla minaccia di nuovi dazi su farmaci importati. Mentre si attende l’esito di un’indagine federale sulla sicurezza nazionale legata alla dipendenza da forniture estere, le grandi aziende si stanno muovendo con decisione.
Regeneron ha annunciato un investimento da oltre 3 miliardi di dollari per ampliare la capacità produttiva negli Stati Uniti, in collaborazione con Fujifilm Diosynth. L’operazione rientra in un piano più ampio da oltre 7 miliardi di dollari che ha già generato 7.000 nuovi posti di lavoro. Le attività interesseranno principalmente gli impianti in North Carolina e nello Stato di New York.
Anche Roche ha svelato un maxi-investimento da 50 miliardi di dollari in cinque anni, che porterà alla creazione di oltre 12.000 nuovi posti di lavoro, tra costruzioni di nuovi siti e produzione. L’azienda svizzera punta ad espandere i propri centri in Kentucky, Indiana, New Jersey e California, con nuovi impianti dedicati a farmaci per il controllo del peso e al monitoraggio del glucosio. Con questa strategia, Roche prevede di esportare più farmaci dagli Stati Uniti di quanti ne importi.
Nel complesso, l’amministrazione Trump sta imprimendo una doppia pressione sull’industria farmaceutica: da un lato abbassare i prezzi interni, dall’altro rafforzare la produzione locale. Diverse aziende farmaceutiche, per ora, stanno rispondendo con investimenti record.
Fonte
https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/roche-invest-50-billion-united-states-over-next-five-years-2025-04-22/
https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/regeneron-signs-over-3-billion-deal-with-contract-drugmaker-boost-us-2025-04-22/
https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/trump-looking-cutting-us-drug-prices-international-levels-sources-say-2025-04-22/
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