parafarmacie
08 Maggio 2026Siglato accordo tra Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane e Locker Italia per installare parcel locker automatici nelle parafarmacie associate. Previsti nuovi servizi ai cittadini, compensi annui per i titolari e costi di installazione a carico dell’azienda.

Le parafarmacie entrano nella rete logistica di Locker Italia, società partecipata da Poste Italiane e DHL Express Italy, offrendo ai cittadini un nuovo servizio per il ritiro e la spedizione dei pacchi attraverso parcel locker automatici installati nei punti vendita. L’iniziativa è stata annunciata dalla Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane (FNPI) in occasione di Cosmofarma Exhibition 2026 con la sottoscrizione di una convenzione dedicata alle parafarmacie associate.
L’accordo prevede l’installazione dei locker automatici presso le parafarmacie aderenti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di ampliare i servizi di prossimità offerti ai cittadini e generare nuove opportunità economiche per i titolari. Secondo quanto spiegato da FNPI, le parafarmacie potranno beneficiare di un compenso annuo garantito e di un possibile incremento del traffico nei punti vendita grazie all’afflusso degli utenti che utilizzeranno i locker per ritirare o spedire pacchi.
Locker Italia punta a sviluppare una rete capillare di locker multi-operatore per la logistica dell’e-commerce e delle spedizioni. In questo contesto, la presenza diffusa delle parafarmacie sul territorio viene considerata strategica per l’espansione del servizio.
La convenzione prevede inoltre che i costi di installazione siano interamente sostenuti da Locker Italia. Alle parafarmacie sarà richiesto esclusivamente di mettere a disposizione l’alimentazione elettrica necessaria al funzionamento del locker.
Nel comunicato, FNPI sottolinea come l’iniziativa rappresenti un ulteriore passo nell’evoluzione delle parafarmacie come “presidi moderni, multifunzionali e sempre più integrati nella vita quotidiana delle comunità locali”, capaci di affiancare ai servizi sanitari anche funzioni legate alla prossimità e alla logistica.
Secondo la Federazione, la scelta di coinvolgere le oltre 5.000 parafarmacie presenti in Italia rappresenta anche un riconoscimento del valore economico e territoriale raggiunto dal settore, sempre più osservato con interesse da aziende attive in ambiti differenti da quello strettamente sanitario.
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