Covid-19. Unifarco: ridotto compenso dirigenza, stanziati premio e welfare straordinario per dipendenti
I soci fondatori e i dirigenti di Unifarco hanno deciso di ridurre del 20% il proprio compenso, di istituire un premio "una tantum" per il personale presente in sede nel mese di marzo e un pacchetto welfare straordinario per l'emergenza
I 4 soci fondatori di Unifarco con i 13 dirigenti dell'Azienda hanno deciso di ridurre del 20% il proprio compenso a partire dal mese di aprile e di istituire un premio "una tantum" per il personale presente in sede nel mese di marzo e un pacchetto welfare straordinario per l'emergenza. Lo rende noto una comunicazione del Gruppo fondato da farmacisti che sottolinea l'intento di dare "segnale forte per dimostrare ai dipendenti che non sono soli in questa fase critica".
Polizza sanitaria su Covid-19 e congedo parentale
"L'azienda ha deciso di attivare la cassa integrazione ordinaria a sostegno del reddito dei dipendenti attraverso il Decreto Cura Italia e ha concordato con le rappresentanze sindacali di istituire un premio "una tantum" per il personale presente in sede nel mese di marzo e un pacchetto welfare straordinario per l'emergenza, che comprende: una polizza sanitaria per il caso malattia da coronavirus, un'integrazione all'indennità di congedo parentale straordinario istituita dal governo, un contributo per l'acquisto di personal computer e/o servizi di connettività per consentire ai figli dei dipendenti di seguire l'attività scolastica". Inoltre, fa sapere di proseguire la "fornitura di prodotti oggi centrali nella battaglia contro il virus: detergenti per mani e viso, immunostimolanti, integratori e vitamine" incluso il gel igienizzante per le mani a base alcolica che Unifarco ha deciso di mettere in produzione". Per proseguire la produzione, precisa Unifarco, sono state adottate "misure molto stringenti per assicurare i più alti standard di sicurezza per i lavoratori. Il primo accordo aziendale riguardante l'emergenza è stato sottoscritto il 13 marzo, in anticipo rispetto al protocollo nazionale anti-contagio". «Siamo di fronte a una prova dura - ha dichiarato Massimo Slaviero, CEO di Unifarco - che ci deve vedere tutti estremamente saldi e lucidi. La nostra azienda è una grande famiglia e nessuno verrà lasciato indietro. Quando ripartiremo - e ci auguriamo prestissimo - lo faremo tutti insieme. Questa è una battaglia che si vince con coesione e unità di intenti. I nostri dipendenti sono consci della straordinaria importanza del momento, dimostrando ogni giorno un grande senso di responsabilità. Siamo a fianco dei nostri farmacisti che sono in prima linea sul territorio nel fornire aiuto e conforto ai cittadini. Per questo abbiamo deciso di supportarli in questa battaglia con prodotti che siano utili in chiave di prevenzione».
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A cura di Redazione Farmacista33
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