Login con

Farmacisti

07 Aprile 2020

Mascherine. Da Oms nuove linee guida. Uso generalizzato comporta rischi e carenze


Non ci sono prove che l'uso esteso nella popolazione di mascherine impedisca la trasmissione del coronavirus, e senza le norme di igiene delle mani e di distanziamento non è una misura sufficiente. Le linee guida dell'Oms

Non ci sono prove che l'uso esteso nella popolazione generale di mascherine impedisca la trasmissione del coronavirus, inoltre, senza le norme di igiene delle mani e di distanziamento, non è una misura sufficiente e può generare un falso senso di sicurezza e potrebbe creare carenze di questi dispositivi per chi ne ha più bisogno. Le mascherine essere riservate agli operatori sanitari. Queste in sintesi le nuove Linee guida Oms, annunciate dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel corso di una conferenza stampa.

Le indicazioni dell'Oms: attenzione a falsa sicurezza

Il nuovo documento dedicato alle mascherine ribadisce quanto già anticipato dal Dg: "L'uso esteso di mascherine da parte di persone sane nell'ambiente della comunità non è supportato da prove e comporta incertezze e rischi. Non esistono al momento evidenze secondo cui indossare una mascherina (sia medica che di altro tipo) da parte di tutta la comunità possa impedire la trasmissione di infezione da virus respiratori, incluso Covid-19".
Per l'Oms, "indossare una mascherina è una delle misure di prevenzione che può limitare la diffusione di alcune malattie virali respiratorie, tra cui Covid-19", in funzione dalla seppure limitata percentuale di contagi che avviene da persone asintomatiche. Ma, precisa l'Oms, la maggioranza delle infezioni avviene da casi positivi sintomatici confermati dal test di laboratorio, quindi l'uso della mascherina è una misura che "da sola non è sufficiente a fornire un livello adeguato di protezione: sia nel caso si usino o meno le mascherine, occorre rispettare al massimo le regole di dell 'igiene delle mani e di distanziamento fisico. Gli studi sierologici determineranno la vera entità delle infezioni asintomatiche".
Altro aspetto, "l'uso di mascherine nella comunità può creare un falso senso di sicurezza, e il rischio di trascurare altri elementi essenziali, come appunto l'igiene delle mani, l'evitare di toccare viso e occhi e il distanziamento fisico".
Ultimo punto: "le mascherine devono essere riservate agli operatori sanitari e l'uso estensivo potrebbe creare carenze di questi dispositivi per chi ne ha più bisogno. L'Oms continua a monitorare attentamente eventuali modifiche che possano influire su queste indicazioni intermedie. In caso di cambiamenti, verrà pubblicato un ulteriore aggiornamento".

Le indicazioni dell'Oms: attenzione a falsa sicurezza

Le nuove linee ricalcano quanto anticipato dal Dg Ghebreyesus che in conferenza stampa aveva detto: «Le mascherine da sole non possono fermare la pandemia. Incoraggiamo i Paesi che stanno considerando l'uso generalizzato delle mascherine per la popolazione - ha continuato - a studiare la loro efficacia, in modo che tutti possiamo imparare. Quello che è chiaro è che ci sono ricerche limitate in quest'area».
Quanto all'utilizzo di mascherine sanitarie tra la popolazione, che in Italia regioni come Lombardia e Toscana hanno reso obbligatorio per uscire di casa, Ghebreyesus ha avvertito: «Alcuni Paesi stanno raccomandando e consigliando l'uso di mascherine sanitarie alla popolazione. Gli operatori sanitari devono avere la priorità» anche in vista di un possbile problema di aggravamento della carenza dei dispositivi, come poi riportato nelle linee guida. Ghebreyesus segnala che in alcuni «posti queste carenze stanno realmente mettendo a rischio gli operatori sanitari. Nelle strutture sanitarie, l'Oms continua a raccomandare l'uso di mascherine sanitarie, respiratori e altro equipaggiamento protettivo personale per gli operatori sanitari».

TAG: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE, ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITà - OMS, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE RESPIRATORIA, COVID-19, SARS-COV-2, MASCHERINE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/04/2026

Gli specializzandi in area sanitaria, tra cui i farmacisti ospedalieri, annunciano una mobilitazione il 24 maggio a Roma per denunciare criticità su retribuzione, borse di studio, cumulabilità dei...

A cura di Redazione Farmacista33

20/04/2026

Stato di agitazione per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali, scaduto a fine 2024: sindacati denunciano lo stallo delle trattative e l’assenza di risultati concreti. A Piacenza segnalato il...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Conasfa esprime soddisfazione per la partecipazione allo sciopero del 13 aprile e chiede un adeguamento del contratto nazionale proporzionato alle competenze e alle responsabilità dei farmacisti...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Secondo le nuove rilevazioni  basate su comunicazioni provenienti da 10 mila farmacie la partecipazione allo sciopero del 13 aprile si attesta al 9% tra i farmacisti e al 2,5% tra gli altri...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per pelli allergiche e irritabili

Per pelli allergiche e irritabili

A cura di Viatris

Negli ultimi 12 mesi Benu del gruppo Phoenix Pharma Italia registra una crescita complessiva del +2,3% a parità di numero di farmacie, con un incremento di 7,5 milioni di euro di fatturato e uno...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top