Login con

Farmacisti

29 Luglio 2020

Stato di emergenza, anche la Camera approva la proroga al 15 ottobre. Ora la palla è al Cdm

di Danilo Alessio Di Stefano


La Camera approva la proroga dello stato di emergenza al 15 ottobre. Conte: "non significa un nuovo lockdown, strumento necessario per affrontare con tempestività le situazioni emergenziali"

Dopo l'ok di ieri al Senato, il premier Giuseppe Conte è tornato questa mattina a riferire alla Camera, ottenendo anche da questo ramo del Parlamento il disco verde alla proroga dello stato di emergenza, in scadenza il 31, che comunque dovrà essere deliberata dal Consiglio dei ministri con una deadline fissata nel 15 ottobre. Una misura, ha detto Conte, che non significa un nuovo lockdown ma che «rappresenta il presupposto per l'attivazione di una serie di poteri e di facoltà necessari per affrontare con efficacia e tempestività le situazioni emergenziali in atto e, in particolare, per fare intervenire il sistema della Protezione civile». Tra questi la possibilità di fare ordinanze, «emanando norme in deroga alle disposizioni vigenti, nei limiti e con le modalità indicati nella deliberazione dello stato di emergenza».

Contestazioni attorno ai poteri speciali

Senza proroga, «cesserebbero di avere effetto le Ordinanze (ne sono state adottate 38, di cui quattro ancora attualmente al vaglio della Ragioneria generale dello Stato), i conseguenti provvedimenti attuativi», ma anche molti «provvedimenti normativi di rango primario e secondario che vedono come riferimento temporale della loro efficacia la cessazione dello stato di emergenza». Mentre, per continuare con l'emanazione di Dpcm, occorrerà «un ulteriore intervento normativo, ovvero un nuovo decreto-legge, che sarà sottoposto all'esame parlamentare nella sua conversione in legge». Con «successivi Dpcm, poi, sempre in base ai principi di precauzione, adeguatezza e proporzionalità, saranno tendenzialmente confermate quelle misure precauzionali minime, che stiamo applicando in questo periodo». Ma è proprio attorno ai poteri speciali, non solo attribuiti al premier, ma alla Protezione Civile e al Commissario straordinario (non da ultimo quelli relativi a bandi e gare) c'è stata opposizione e contestazione da diversi parlamentari, oltre al fatto che in molti hanno lamentato un ruolo secondario del Parlamento durante tutta l'emergenza.

TAG: GIUSEPPE CONTE, CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/06/2026

Conasfa lancia un appello alle parti negoziali: avviare una vera e propria svolta sia nel metodo che nel merito delle trattative e invita a un cambio di paradigma giusto riconoscimento economico ai...

A cura di Redazione Farmacista33

19/06/2026

Assofarm ha dato mandato alla delegazione trattante di riattivare il confronto con i sindacati per risolvere i punti sui quali restano posizioni discordanti. Al centro del negoziato alcuni aspetti...

A cura di Redazione Farmacista33

17/06/2026

Lo sciopero dei dipendenti delle farmacie comunali per il rinnovo del contratto registra un'ampia partecipazione e richiama l'attenzione di sindaci e amministrazioni locali. In Toscana, i sindacati...

A cura di Redazione Farmacista33

17/06/2026

In un'intervista a Farmacista33 il nuovo presidente del Conasfa Lino Gorrasi indica nel rinnovo del contratto nazionale dei farmacisti uno degli strumenti principali per rendere la professione più...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Questa estate dimenticati di tutto ma non il solare

Questa estate dimenticati di tutto ma non il solare

A cura di Lafarmacia.

Per il presidente di Federfarma la revisione del Prontuario farmaceutico nazionale è necessaria sia perché prevista dalla legge sia per adeguare l'elenco dei medicinali rimborsati alle nuove...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top