Legge di Bilancio 2021, Federfarma: nella bozza sistema farmacia assente
di Lara Figini
Nelle bozze della legge di Bilancio Federfarma fa notare che non sono presenti i temi sui servizi in farmacia, come somministrazione di vaccini e possibilità di effettuare test sierologici e tamponi
«Le farmacie sono pronte a potenziare i servizi in favore dei cittadini distribuendo e somministrando vaccini, effettuando test sierologici e tamponi rapidi, come già sta avvenendo in alcune Regioni con esiti molto positivi in termini di adesione da parte della popolazione». E, ciò nonostante, nelle bozze della legge di Bilancio che circolano in questi giorni a questi temi non è posta alcuna attenzione. Le parole del presidente di Federfarma Marco Cossolo, contenute in una nota ufficiale, vanno subito al punto: il sindacato titolaristi aspetta una vera svolta dalla prossima legge di Bilancio, che al momento però non si prefigura all'orizzonte.
Per il sistema farmacia occorre forte sostegno istituzionale
«In questi mesi di emergenza le farmacie, anche nelle aree più interne e disagiate del Paese», ricorda Cossolo, «hanno confermato il proprio ruolo di presidi territoriali di prossimità rispondendo prontamente alle esigenze di salute della popolazione. Pur dovendo affrontare evidenti difficoltà, sono rimaste sempre aperte e vicine al cittadino, aiutandolo a superare i problemi di accesso ad altri servizi sanitari, anche dispensando i farmaci erogati dalle Asl, evitando così ai cittadini - soprattutto se residenti nei piccoli comuni distanti dalle strutture ospedaliere - non solo il disagio di doversi recare in ospedale a ritirare il farmaco, ma anche occasioni di assembramenti e di contagio». Ma perché questa condotta virtuosa prosegua e il sistema farmacia possa continuare a garantire una assistenza sanitaria qualificata ai cittadini sul territorio, estendendo le proprie prerogative anche a nuovi servizi, occorre un forte sostegno istituzionale. «Siamo quindi certi che il governo abbia ben presente queste necessità», conclude Cossolo, «e voglia continuare a sostenere il ruolo sanitario e sociale della farmacia, destinando al servizio farmaceutico risorse sufficienti a renderlo sostenibile. Solo così sarà possibile potenziare ulteriormente i servizi di prossimità per i cittadini, volti a soddisfare adeguatamente le loro esigenze di salute, e riconoscere concretamente l'impegno quotidiano dei farmacisti».
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A cura di Redazione Farmacista33
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