Farmacisti
16 Novembre 2020«L'edizione di quest'anno di FarmacistaPiù sarà molto particolare per via del momento complicato che stiamo vivendo», afferma Pace. «In qualità di rappresentanti della categoria vogliamo far sentire ancora più vicina la nostra presenza a tutti i nostri iscritti, a tutti farmacisti che operano nelle farmacie, nelle parafarmacie, nel mondo accademico e nel mondo ospedaliero in modo che ci sia la possibilità di continuare a confrontarsi sulle tematiche che la realtà ci fa vivere ogni giorno. Quest'anno la presenza del farmacista sul territorio si è dimostrata un presidio fondamentale per la resilienza del nostro Ssn. Di questo siamo orgogliosi e lo percepiamo dal riscontro della cittadinanza e dagli attestati di tutte le istituzioni. In questo senso vogliamo continuare a esercitare questo ruolo fondamentale anche durante questa seconda ondata pandemica, per lavorare con le istituzioni dando la nostra completa disponibilità anche nella dispensazione dei vaccini e dei vari test di controllo sul territorio. Dobbiamo continuare ad essere forti perché solo così potremo arginare il virus del Covid-19, facendo sistema e collaborando il più possibile con il nostro Servizio sanitario nazionale».
Sabato 21 novembre una sezione di FarmacistaPiù sarà curata da Farma Academy: al centro i temi legati al ruolo del farmacista nel prossimo futuro post pandemico. «Ci sarà un momento di confronto sulla percezione del ruolo del farmacista in questo momento di pandemia da nuovo coronavirus e la sua ricaduta in ambito sociale. La farmacia è anche una impresa, abbiamo bisogno dei giusti accorgimenti per mantenere forte il nostro sistema imprenditoriale, messo a così dura prova dalla epidemia in corso, per evitare che vada in crisi. Bisognerà ripensare la farmacia territoriale nel post-Covid», conclude Pace, «con una ricomposizione di quello che dovrà essere il servizio farmaceutico in tutto l'ambito nazionale. Occorrerà mettere mano a una vera politica di riforma del servizio farmaceutico, per evitare perdita di posti lavoro mantenendo un elevato standard nella erogazione dei servizi e continuando a far percepire l'importanza fondamentale del ruolo del farmacista sul territorio».
Cristoforo Zervos
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/04/2026
Conasfa esprime soddisfazione per la partecipazione allo sciopero del 13 aprile e chiede un adeguamento del contratto nazionale proporzionato alle competenze e alle responsabilità dei farmacisti...
A cura di Redazione Farmacista33
17/04/2026
Secondo le nuove rilevazioni basate su comunicazioni provenienti da 10 mila farmacie la partecipazione allo sciopero del 13 aprile si attesta al 9% tra i farmacisti e al 2,5% tra gli altri...
A cura di Redazione Farmacista33
17/04/2026
Ampia distanza sui dati di partecipazione allo sciopero del 13 aprile dei dipendenti delle farmacie private: per Federfarma l’adesione media è intorno al 7%, mentre per le sigle sindacali...
A cura di Redazione Farmacista33
16/04/2026
Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)