Tamponi rapidi in farmacia, parte screening in Emilia-Romagna
Partirà il 21 dicembre in Emilia-Romagna la seconda campagna di screening gratuita e su base volontaria: verranno eseguiti tamponi rapidi in farmacia con esisto in quindici minuti. Previsto rimborso di 16,76 euro per ogni test
Parte lunedì 21 dicembre, in Emilia-Romagna, una seconda campagna di screening, gratuita e su base volontaria, dopo quella dei test sierologici rivolta a studenti e familiari. Questa volta si tratta di tamponi rapidi, con esito in una quindicina di minuti. «Destinatari, oltre ai farmacisti che partecipano al progetto», si legge in un comunicato ufficiale della Regione, «sono gli stessi cittadini dello screening con test sierologici rapidi avviato lo scorso 19 ottobre e tuttora in corso, che ha già coinvolto 326.000 persone e ha rilevato la positività al Coronavirus dopo tampone molecolare di conferma in circa 600 persone (lo 0,2%), disinnescando quindi la potenziale insorgenza di altrettanti focolai».
Sono 374 le farmacie che hanno già aderito
L'iniziativa è stata resa possibile «grazie all'accordo con le associazioni territoriali di categoria delle farmacie convenzionate pubbliche e private, e realizzata con uno specifico obiettivo: testare sempre più persone, intercettare il più rapidamente possibile i nuovi positivi asintomatici e spegnere sul nascere eventuali focolai, a partire da quelli a scuola e in famiglia. Oltre 2 milioni i cittadini, dai bambini agli adulti, potenzialmente interessati dalla nuova indagine epidemiologica, che proseguirà fino al 30 giugno 2021 (termine eventualmente prorogabile) e offrirà la possibilità a tutti i destinatari di ripetere il test una volta al mese. E sono 374 le farmacie che hanno già aderito da Piacenza a Rimini a distanza di una sola settimana dalla sottoscrizione dell'accordo ma l'elenco, che si può consultare sul sito della Regione https://salute.regione.emilia-romagna.it/antigenico-farmacie, è in costante aggiornamento.
L'elenco di chi potrà effettuare il tampone rapido
Da lunedì, quindi, si potrà prendere appuntamento per effettuare il tampone rapido in autosomministrazione con l'assistenza qualificata del farmacista». Chi potrà sottoporvisi, in sostanza? «Tutti gli scolari e gli studentida0 a 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori (anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari), fratelli e sorelle e altri familiari conviventi, nonché i nonni non conviventi; gli studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna e quelli che, benché qui assistiti, frequentano università fuori regione. E ancora: il personale dei servizi educativi 0-3 anni e quello scolastico di ogni ordine e grado, compresi gli Enti di formazione che erogano i Percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP) e gli studenti che li frequentano». L'amministrazione regionale, da parte sua, «rimborserà alle farmacie 16,76 euro per ogni test, tra approvvigionamento del materiale, dispositivi di protezione individuale e remunerazione del servizio».
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A cura di Simona Zazzetta
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