Login con

Farmacisti

22 Gennaio 2021

Vaccini anti-Covid, comunicare importanza e sicurezza: le risposte per gli operatori


Gli operatori sanitari saranno centrali nel dialogo con i loro pazienti sulla vaccinazione contro il Covid-19 per diffondere una corretta informazione e contrastare le fake news che alimentano l'esitazione

Gli operatori sanitari e le autorità sanitarie giocheranno un ruolo centrale nel dialogo con i loro pazienti sulla vaccinazione contro il Covid-19 a fronte di canali informativi che hanno portato a una quantità significativa di misinformazione e disinformazione sulla pandemia e oggi potrebbero indurre a esprimere preoccupazioni circa la vaccinazione - o addirittura ad essere fortemente contrari. Questo il razionale con cui nasce la Dichiarazione della Coalizione internazionale delle autorità regolatorie dei farmaci rivolta agli operatori sanitari su "Come saranno regolamentati i vaccini contro il Covid-19 al fine di garantirne efficacia e sicurezza".

Esitazione vaccinale: a rischio l'immunità di gregge

"Il rapido sviluppo dei vaccini contro il Covid-19 - si legge nella premessa - molti dei quali basati su nuove tecnologie, le sperimentazioni cliniche relativamente brevi e la proposta di ricorso a procedure di autorizzazione condizionate, provvisorie o di emergenza possono lasciare agli operatori sanitari e ai pazienti domande e preoccupazioni. È inoltre probabile che nel corso del prossimo anno saranno disponibili diversi vaccini contro il Covid-19 basati su diverse tecnologie". Un'altra sfida è quella di comunicare ai giovani adulti l'importanza della vaccinazione anti-Covid-19: "sono in genere meno colpiti clinicamente dall'infezione da Covid-19 e potrebbero attribuire un valore limitato all'essere vaccinati, pur potendo avere esperienza personale o entrare in contatto con familiari o amici affetti da grave Covid-19". Una sfida molto reale, alla luce di un'indagine condotta dal Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell'università di Padova e dal Dipartimento di Studi umanistici dell'università di Ferrara che ha misurato la percezione del rischio legato a Covid-19 e l'accettazione del vaccino in Italia, da fine febbraio a fine giugno 2020. I risultati indicano che il 40% degli italiani si farebbe vaccinare contro il Covid senza alcuna esitazione, mentre il 60% è in dubbio. "I vaccini contro Covid-19 sono fondamentali per fronteggiare l'emergenza sanitaria, ma l'esitazione vaccinale potrebbe ridurre la copertura e rendere difficile ottenere l'immunità di gregge o, addirittura, favorire mutazioni" spiegano i ricercatori.

La Dichiarazione della Coalizione

Per rispondere alle domande sullo sviluppo, la revisione regolatoria e il monitoraggio continuo della sicurezza dei vaccini contro il Covid-19 che operatori e pazienti potrebbero porsi o porre, la Dichiarazione della Coalizione spiega i processi regolatori associati alla revisione dei vaccini contro il Covid-19 per determinarne sicurezza, efficacia e qualità. Spiega inoltre le disposizioni adottate a livello nazionale e mondiale per il monitoraggio della sicurezza dei diversi vaccini contro il Covid-19 una volta immessi sul mercato. Si prevede che la vaccinazione contro il Covid-19 sarà determinante per porre fine alla pandemia globale e salvare vite umane.

Fonti

La Dichiarazione della Coalizione Internazionale delle Autorità Regolatorie dei Farmaci

TAG: VACCINI, VACCINAZIONE, FARMACISTI, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/04/2026

Conasfa esprime soddisfazione per la partecipazione allo sciopero del 13 aprile e chiede un adeguamento del contratto nazionale proporzionato alle competenze e alle responsabilità dei farmacisti...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Secondo le nuove rilevazioni  basate su comunicazioni provenienti da 10 mila farmacie la partecipazione allo sciopero del 13 aprile si attesta al 9% tra i farmacisti e al 2,5% tra gli altri...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Ampia distanza sui dati di partecipazione allo sciopero del 13 aprile dei dipendenti delle farmacie private: per Federfarma l’adesione media è intorno al 7%, mentre per le sigle sindacali...

A cura di Redazione Farmacista33

16/04/2026

Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

A Natale fai un regalo che fa bene alla salute

A Natale fai un regalo che fa bene alla salute

A cura di PIC Solution

La survey promossa dalla Fofi evidenzia interesse verso la professione ma scarsa fiducia nelle prospettive occupazionali e limitata conoscenza della farmacia dei servizi. Impatto della riforma...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top