Login con

Farmacisti

05 Marzo 2021

Mascherine irregolari. Olaf indaga su certificatore turco. Fofi e Federfarma: urgono chiarimenti


Fofi e Federfarma chiedono chiarimenti sui casi di una presunta circolazione in Europa e in Italia di mascherine ffp2 di provenienza cinese, con certificazioni irregolari

Fofi e Federfarma chiedono chiarimenti sui casi, riportati dagli organi di stampa nei giorni scorsi, di una presunta circolazione in Europa e in Italia di mascherine ffp2 di provenienza cinese, con certificazioni irregolari o contraffatte rilasciate da un ente certificatore turco con sede in Cina. Sono notizie, scrivono le rappresentanze dei farmacisti e delle farmacie che "se confermate, rischiano infatti di incidere negativamente sulla fiducia dei cittadini nei dispositivi di protezione".


Il certificato turco non garantisce conformità

La segnalazione di anomalie in alcune mascherine ffp2 risale alla fine di febbraio ed è partita da una società altoatesina di import export sull'asse Italia-Cina che ha fatto analizzare diversi modelli: le mascherine Ffp2 provenienti dalla Cina e vendute con il certificato di conformità con il numero CE2163 non soddisfano i requisiti di sicurezza necessari. I titolari dell'azienda, in un'intervista all'edizione locale del Corriere, hanno spiegato che "la maggior parte dei dispositivi difettosi - sono circa una ventina i modelli testati - è stata certificata con il marchio CE2163. Il codice è quello della Universalcert un laboratorio di Istanbul, in Turchia". Nei giorni successivi un'inchiesta pubblicata da Open, segnala che è "estremamente semplice cercarle e trovarle online, persino su Amazon dove un pacco da 50 viene a costare appena 49,90 euro contro l'euro e cinquanta di media di quelle vendute in farmacia o in un negozio fisico di prodotti per la casa".

Anche l'Iss ha lanciato un alert in merito: «Le mascherine Ffp2 - afferma Paolo D'Ancona, medico epidemiologo dell'Istituto superiore di Sanità - vanno sempre acquistate in canali ufficiali, come le farmacie o i supermercati, controllando che all'esterno ci sia scritto "a norma Uni En149:2001', per essere sicuri che si tratti proprio di una mascherina Ffp2. E bisogna diffidare in caso si evidenzino difetti di qualità, come la mancata aderenza al volto, il distacco degli elastici o forme differenti tra una mascherina e l'altra».

Ora la vicenda è all'attenzione dell'ufficio Antifrode dell'Unione europea (Olaf) che ha ricevuto segnalazioni anche dalla Germania e sempre dal Corriere si apprende che "acquisirà i test sulle mascherine realizzati dalla società altoatesina".
Spetta all'Olaf "chiarire se la responsabilità è di alcuni produttori o della Universalcert che, nelle comunicazioni con i propri clienti che chiedevano delucidazioni, ha ribadito la correttezza delle proprie procedure di controllo sostenendo di essere vittima di un complotto orchestrato da aziende concorrenti". Interpellato anche il ministro della Salute Roberto Speranza in un'interrogazione sul caso che ha detto di avere piena fiducia nei controlli dell'Inail sui dispositivi di protezione presenti sul mercato italiano.


Fofi e Federfarma: chiarimenti per non perdere la fiducia dei cittadini

In questo contesto di indagini ancora in corso, la Federazione degli Ordini dei Farmacisti e la Federfarma hanno richiesto alle Amministrazioni competenti chiarimenti, con un focus sulla fiducia dei cittadini nei Dpi e nelle farmacie come canale di fornitura degli stessi: "Tali notizie - si legge in una nota congiunta - se confermate, rischiano di incidere negativamente sulla fiducia dei cittadini nei dispositivi di protezione, che costituiscono oggi più che mai un elemento fondamentale del sistema di prevenzione del contagio, nonché di mettere in difficoltà le farmacie e i farmacisti, a cui sicuramente non compete l'accertamento della veridicità delle certificazioni rilasciate da enti che risultano autorizzati a livello europeo e sono la condizione per la loro commercializzazione". "La Federazione degli Ordini dei Farmacisti e la Federfarma attendono quindi con fiducia dalle autorità competenti tempestive indicazioni per poter fornire informazioni corrette ai cittadini".(SZ)

TAG: CERTIFICAZIONE, COVID-19, MASCHERINE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/06/2026

Valorizzazione dei farmacisti , farmacia dei servizi e criticità degli orari liberalizzati al centro dell'incontro tra Fofi e sindacati dei dipendenti. Per le sigle sindacali, le richieste di...

A cura di Redazione Farmacista33

22/06/2026

Nella Asl Lanciano Vasto Chieti si registrano ritardi nella distribuzione nei reparti di farmaci e kit diagnostici attribuiti alla carenza di personale della farmacia ospedaliera. Contestata la...

A cura di Redazione Farmacista33

19/06/2026

Conasfa lancia un appello alle parti negoziali: avviare una vera e propria svolta sia nel metodo che nel merito delle trattative e invita a un cambio di paradigma giusto riconoscimento economico ai...

A cura di Redazione Farmacista33

19/06/2026

Assofarm ha dato mandato alla delegazione trattante di riattivare il confronto con i sindacati per risolvere i punti sui quali restano posizioni discordanti. Al centro del negoziato alcuni aspetti...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un trattamento mirato su linee ostinate

Un trattamento mirato su linee ostinate

A cura di Clinique

Una survey Assosalute-Human Highway mostra che il 90% degli italiani porta con sé almeno un farmaco di automedicazione durante le vacanze. Assosalute richiama il ruolo del farmacista nella...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top