Eventi avversi da vaccini Covid-19. Quarto Rapporto Aifa: 91% effetti lievi
Nei primi quattro mesi del 2021 sono pervenute 56.110 segnalazioni di reazioni avverse ai vaccini anti-Covid su più di 18milioni di dosi somministrate: l'8,6% riguardano eventi gravi
Nei primi quattro mesi del 2021 sono state inviate pervenute 56.110 segnalazioni su un totale di 18.148.394 dosi somministrate di vaccini anti Covid-19 (i quattro in uso nella campagna vaccinale in corso) di cui il 91% sono riferite a eventi non gravi (dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari), l'8,6% riguardano eventi gravi, con un tasso 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. Questo il dato sommario che emerge dal quarto Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini anti Covid-19, pubblicato dall'Agenzia italiana del farmaco, sulla base delle segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete nazionale di farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 aprile 2021.
I casi gravi segnalati
Come riportato nei precedenti Rapporti, gli eventi segnalati insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo (85% dei casi). La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty (75%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (70,9% delle dosi somministrate), e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria (22%) e al vaccino Moderna (3%), mentre non sono presenti, nel periodo considerato, segnalazioni relative a Covid-19 Vaccino Janssen (0,1% delle dosi somministrate). Per tutti i vaccini gli eventi avversi più segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea. La valutazione dei casi italiani di trombosi venosa intracranica e atipica in soggetti vaccinati con Vaxzevria è in linea con le conclusioni della procedura dell'Agenzia europa dei medicinali. In Italia, fino al 26 aprile 2021, sono state inserite nella Rete nazionale di Farmacovigilanza 29 segnalazioni di trombosi venose intracraniche e 5 casi di trombosi venose in sede atipica. La maggior parte di questi eventi (22 casi, 65%) hanno interessato le donne con un'età media di circa 48 anni e solo in 1/3 dei casi circa gli uomini (12 casi, 35%) con un'età media di circa 52 anni. Il tempo medio di insorgenza è stato di circa 8 giorni dopo la somministrazione della prima dose del vaccino Vaxzevria. Il Rapporto è consultabile sul sito dell'Aifa alla pagina: https://www.aifa.gov.it/farmacovigilanza-vaccini-covid-19
Valorizzazione dei farmacisti , farmacia dei servizi e criticità degli orari liberalizzati al centro dell'incontro tra Fofi e sindacati dei dipendenti. Per le sigle sindacali, le richieste di...
Nella Asl Lanciano Vasto Chieti si registrano ritardi nella distribuzione nei reparti di farmaci e kit diagnostici attribuiti alla carenza di personale della farmacia ospedaliera. Contestata la...
Conasfa lancia un appello alle parti negoziali: avviare una vera e propria svolta sia nel metodo che nel merito delle trattative e invita a un cambio di paradigma giusto riconoscimento economico ai...
Assofarm ha dato mandato alla delegazione trattante di riattivare il confronto con i sindacati per risolvere i punti sui quali restano posizioni discordanti. Al centro del negoziato alcuni aspetti...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Protegge dalla stagione fredda aumentando le difese immunitarie
Oltre 20 mila farmacie sul territorio nazionale, circa 736 milioni di ingressi nell'arco dell'anno e più di 826 mila prestazioni di telemedicina effettuate. Sono alcuni dei dati contenuti nel...