Filiera health, Assoram: con aumento prezzi delle materie prime sistema a rischio
L'aumento dei prezzi delle materie prime hanno un notevole impatto su tutto il settore che mette a rischio la tenuta della supply chain farmaceutica
I rallentamenti dei cicli produttivi e distributivi e l'aumento dei prezzi dei beni energetici da -5,1% di gennaio 2021 a +14,1% di maggio 2021, hanno un notevole impatto su tutto il settore che mette a rischio la tenuta del sistema. Servono interventi strutturali per garantire la resilienza della supply chain farmaceutica. Questo l'appello che Assoram, associazione nazionale degli operatori logistici e commerciali della filiera health, lancia al Governo.
Innalzamento dei costi operativi per misure di sicurezza
«Abbiamo dato prova di strategicità ed efficienza nel garantire la regolarità dei rifornimenti messi a dura prova dalla pandemia - dice il Presidente di Assoram Pierluigi Petrone - e ora ci troviamo di fronte al nuovo pericolo legato ai picchi di prezzo di molte commodity che hanno impatti diretti sul comparto rappresentato. Facciamo i conti, peraltro, con un innalzamento dei costi operativi legati anche alle misure di sicurezza da predisporre in azienda contro la pandemia. Tali costi da contingenti sono diventati strutturali e la spinta inflazionistica li rende ancora più gravosi». Rallentamenti consistenti dei cicli produttivi e distributivi con significativa perdita di sostenibilità e marginalità aziendale sono i rischi, quanto mai concreti, che corrono anche le imprese della distribuzione health che Assoram rappresenta, alla luce della difficoltà di reperimento delle materie prime e dell'aumento smisurato dei costi. «Una situazione legata al contesto geopolitico globale ma che si presenta molto preoccupante per l'Italia anche considerando che i rincari, e quindi i problemi connessi, sembrano destinati a durare nel tempo, soprattutto per alcune delle commodity», aggiunge il vicepresidente Carlo Mambretti.
Aumento prezzi dei beni, a rischio supply chain farmaceutica
A tutto questo si aggiunge l'aumento dei prezzi dei beni energetici da -5,1% di gennaio 2021 a +14,1% di maggio 2021 (dati Istat: 'Rapporto annuale 201 - la situazione del paese di luglio 2021') di notevole impatto su tutto il settore rappresentato, anche in considerazione degli obblighi di mantenimento della cold chain sia in fase di stoccaggio che di trasporto, e della quasi totalità del trasporto dei prodotti health su strada. Sta soffrendo tutta la Filiera health in un momento in cui le aziende devono programmare i nuovi investimenti atti a rispondere alle sfide del PNRR, anche in termini di processi tecnologi molto evoluti e green economy. Per sostenere l'indotto Assoram segnala al Governo le criticità in atto e chiede di supportare il settore rappresentato in considerazione del ruolo fondamentale nel garantire la resilienza della supply chain farmaceutica. Ma bisogna fare in fretta a tutela della tenuta del sistema.
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A cura di Redazione Farmacista33
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