Digitalizzazione healthcare, Cgm Italia, Alessandro Avezza è il nuovo country manager
Alessandro Avezza è il nuovo Country Manager di CompuGroup Medical Italia (CGM), azienda multinazionale tedesca che si occupa di soluzioni digitali per l'healthcare
Alessandro Avezza è il nuovo Country Manager di CompuGroup Medical Italia (CGM), azienda multinazionale tedesca che si occupa di soluzioni digitali per l'healthcare. Avezza raccoglie il testimone di Emanuele Mugnani che, dopo aver ricoperto ruoli di leadership in Italia e a livello internazionale, è stato nominato Membro del Board per la divisione Sistemi Informativi Ambulatoriali (AIS) Europa e Responsabile dei Sistemi Informativi Farmacia (PCS).
Nuove nomine rientrano nella strategia di rafforzamento
Nel suo nuovo ruolo, avrà il compito di consolidare la leadership di CGM nel mercato italiano dei sistemi informatici clinico-sanitari, mettendo a disposizione le esperienze e le competenze del Gruppo per contribuire alla digitalizzazione del Servizio sanitario Le nuove nomine rientrano nella strategia di rafforzamento manageriale di CGM per promuovere la crescita sostenibile e per far avanzare la trasformazione digitale dell'ecosistema sanitario Laureato in Economia, sposato e con due figlie, Avezza ha anche conseguito un MBA alla Bologna Business School. Si è dedicato sin dall'inizio della sua carriera ai servizi informatici: prima per i professionisti e le PMI, e poi dal 2017, in CGM, a supporto del business della farmacia. Oltre alla nuova responsabilità di Country Manager Italia, Avezza mantiene infatti il ruolo di Area Vice President per tutti i servizi dedicati al mondo della farmacia, nei quali CGM è leader di mercato, con soluzioni software ampiamente diffuse, come il sistema di gestione avanzata Wingesfar. «All'apice di un quinquennio dedicato al business della farmacia - dichiara Avezza - è un grande onore poter guidare la filiale italiana di CGM, che è una delle più importanti società di sanità elettronica del mondo. Come leader di settore e come azienda globale, sentiamo davvero la responsabilità di cooperare a una compiuta digitalizzazione dell'intero Servizio sanitario italiano, che nei prossimi mesi dovrà compiere passi decisivi in questo senso, anche grazie ai progetti legati al PNRR. Coerentemente, ritengo che fra i miei principali compiti ci debba essere la massima apertura nel condividere con tutti i nostri partner - ma anche con i decisori istituzionali - l'esperienza del nostro Gruppo nel supporto informatico e digitale alla farmacia, ai poliambulatori, alla medicina generale e alle specialistiche, ma anche agli odontoiatri e ai pazienti: un patrimonio di competenze che fa parte del DNA di CGM e che si nutre di migliaia di progetti declinati su scala internazionale».
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A cura di Redazione Farmacista33
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