Prezzo calmierato tamponi, in molte farmacie condizioni del Protocollo per tutto aprile
Le Federfarma territoriali invitano le farmacie a mantenere calmierato il prezzo dei tamponi. Ecco le iniziative locali e i prezzi applicati volontariamente
Si moltiplicano gli inviti da parte delle associazioni territoriali alle farmacie a mantenere calmierato il prezzo dei tamponi, come già sottolineato da diversi rappresentanti di farmacie e farmacisti, essendo scaduto il Protocollo d'intesa, non si possono imporre agli associati i prezzi da praticare, ma a cominciare dalla Lombardia e ora in altre realtà territoriali l'intenzione è di mantenere invariati i costi a carico dei cittadini.
Friuli-Venezia Giulia: Regione garantisce contributo per mese di aprile
In Friuli-Venezia Giulia, in particolare è intervenuta la Regione garantendo il contributo regionale. "Le farmacie continueranno a svolgere il servizio di test con i tamponi antigenici alle stesse condizioni agevolate praticate finora - spiega Federfarma Fvg - per tutto il mese di aprile il servizio tamponi sarà offerto a 15 euro per gli adulti, 5 euro per i minori di 18 anni e gratis per le persone esenti dalla vaccinazione e per gli studenti minorenni in tirocinio professionale. Anche per decretare la fine dell'isolamento i cittadini potranno rivolgersi alle farmacie per usufruire del test gratuito. Il contributo regionale alla spesa, che punta ad assicurare la sorveglianza e il monitoraggio in questa fase epidemica, vale solo per i cittadini residenti o domiciliati nella nostra regione".
Farmacie del veneto: tamponi a 15 euro tutte le fasce di popolazione
"Le farmacie sono ancora a disposizione di cittadini e Sanità" sottolinea la Federfarma provinciale. In Veneto la Regione ha recepito il DL 24 marzo 2022, n. 24 "Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da Covid-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza" e nelle farmacie sarà possibile "continuare ad effettuare i test antigenici alla popolazione a qualsiasi titolo, ma con importo interamente a carico del cittadino per tutte le categorie di assistiti nel territorio nazionale al prezzo massimo calmierato di 15 euro, anche quelli di fine quarantena e isolamento".
"È importante che i cittadini sappiano che nelle farmacie territoriali continuerà ad essere valido il prezzo calmierato di 15 euro per i tamponi rapidi a tutte le fasce di popolazione, anche in virtù del fatto che non bisogna abbassare la guardia perché è ancora fondamentale conoscere l'esito dei test per il lavoro e la scuola, ma anche per i contatti sicuri con i soggetti fragili - spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. Lo stesso importo viene applicato anche alla fine quarantena o isolamento che non necessitano quindi più della ricetta del medico curante. La pandemia non è ancora vinta e in queste ultimi giorni stiamo assistendo ad un nuovo incremento della richiesta di test antigenici rapidi da parte dei veronesi con un graduale, ma costante aumento della positività che da 10,5% di inizio marzo è salita di 7 punti percentuali alla fine del mese. Le farmacie rimangono, dunque, sempre punto di riferimento per la popolazione e continuano come da prassi ad effettuare non solo i tamponi, ma a caricare quotidianamente i relativi report dei casi negativi e positivi nella piattaforma digitale veneta, contribuendo in questo modo al monitoraggio ufficiale e tracciato della cittadinanza, in base al quale gli organi governativi stabiliscono le strategie sanitarie relative alla pandemia".
Nuovo passo avanti verso l’istituzione dell’Ordine professionale degli informatori scientifici del farmaco. La proposta di legge approderà la prossima settimana all’ufficio di presidenza della...
La prima survey nazionale su studenti di Farmacia e Ctf fotografa una generazione che si sente preparata ma chiede più orientamento, trasparenza sulle prospettive professionali ed equilibrio tra...
E' in vigore il decreto-legge n. 62/2026 che introduce il principio del salario giusto, incentivi per assunzioni e stabilizzazioni, misure per la conciliazione famiglia-lavoro e nuove regole sui...
Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
In occasione della Giornata nazionale del mal di testa, Federfarma Veneto, Sisc Triveneto e Sin avviano un progetto pilota in sette farmacie con consulenze gratuite di specialisti per orientare i...