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Farmacisti

30 Giugno 2022

Industria europea off patent: sostenere il settore


La gestione del Covid-19, la guerra in Ucraina e alti tassi di inflazione stanno mettendo a dura prova le catene di approvvigionamento per i farmaci più essenziali, in particolare i farmaci generici, che rappresentano il 70% di quelli dispensati in Europa per il trattamento di condizioni gravi come cancro, malattie autoimmuni, malattie respiratorie e malattie cardiovascolari. Questi farmaci sono pilastri fondamentali per i sistemi sanitari resilienti e per questo servono politiche adeguate a sostenerne l'utilizzo». Una nota ufficiale di Egualia sintetizza l'appello di Medicines for Europe - associazione europea dei produttori di generici, biosimilari e Value Added Medicines - in occasione della Conferenza annuale in corso a Barcellona.

Quattro suggerimenti per la nuova legislazione farmaceutica

Sono quattro le azioni suggerite dall'associazione al legislatore europeo in vista della revisione della Legislazione farmaceutica Ue ormai ai nastri di partenza, dopo la consultazione pubblica conclusasi nel dicembre scorso:

* incoraggiare l'uso di medicinali generici, biosimilari e a valore aggiunto per aumentare l'accesso dei pazienti alle cure garantendo la sostenibilità dei bilanci dei sistemi sanitari;

* supportare la risposta dell'industria dei medicinali fuori brevetto all'inflazione rivedendo le linee guida per le gare ospedaliere e salvaguardare il settore manifatturiero farmaceutico nei piani di risposta alle emergenze;

* sostenere la creazione di catene produttive e di approvvigionamento durevoli, consentendo l'accesso ai fondi Ue e agli aiuti di stato;

* valutare in modo critico il sistema della tutela brevettuale sui farmaci, intraprendendo azioni orientate ad eliminare gli abusi e sostenere con forza la piena entrata in vigore dal 1° luglio dell'SPC manufacturing waiver, ovvero la deroga che consente alle imprese con sede in Europa di iniziare a produrre durante il periodo di vigenza del Supplementary protection certificate (Spc) e, di conseguenza, di mantenere le produzioni nel territorio della Unione europea.

Il "deficit" italiano in materia di generici

L'Italia appare ancora tra i Paese a più scarso utilizzo di farmaci generici equivalenti, con una quota percentuale che ha solo recentemente toccato il 30% dei farmaci dispensati a livello nazionale. «Un numero», commenta il presidente di Egualia Enrique Häusermann, «che testimonia un progresso costante ma, allo stesso tempo, una cifra ben lontana da quanto in queste ore abbiamo letto su alcuni organi di stampa che assegnerebbero addirittura un 67% di utilizzo in Italia. Semmai questa cifra si riferisce a tutto il segmento dei farmaci fuori brevetto, non certo solo ai generici che, lo ricordo, sono il motore della concorrenza e dell'accesso assieme ai biosimilari. La revisione della legislazione farmaceutica ora in corso da parte della Commissione Europea (Pharma Strategy) rappresenta un'occasione unica che cambierà il futuro del settore farmaceutico in Europa, sotto il profilo normativo, le procedure di acquisto, la politica industriale e quella della protezione brevettuale. Egualia intraprenderà a partire dall'assemblea pubblica di settembre, un percorso di confronto con le istituzioni italiane ed europee su questo importante momento di cambiamento per il settore farmaceutico».

«Le nostre raccomandazioni», sottolinea Elisabeth Stampa, presidente di Medicines for Europe, «garantiranno che i farmaci rimangano disponibili, convenienti e accessibili per i pazienti, riducendo il rischio di carenze e aumentando l'autonomia strategica europea».

«Stiamo rivedendo la legislazione farmaceutica europea e gli obiettivi sono chiari», mette in luce Margaritis Schinas, vice presidente della Commissione europea per la promozione dell'European way of life, «dobbiamo disporre di medicinali accessibili a tutti e garantire che l'industria europea rimanga un leader mondiale dell'innovazione. Questi due obiettivi non sono in antitesi tra loro: al contrario, sono entrambi possibili, dobbiamo solo trasformarli in realtà».

TAG: FARMACI GENERICI, FARMACI BIOSIMILARI, BIOSIMILARI, ENRIQUE HAUSERMANN, MEDICINES FOR EUROPE, EGUALIA

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