Covid, Oms: Italia al terzo posto per numero nuovi casi. Europa rallenta la crescita della curva
L'ultimo aggiornamento sui casi Covid nel mondo dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) con riferimento alla settimana dal 4 al 10 luglio
Per la quinta settimana di file crescono i nuovi casi settimanali di Covid nel mondo e l'Italia, dopo Francia è Stati Uniti è il terzo paese con il maggior numero di nuovi casi settimanali al mondo: 661.984 contagi in 7 giorni, una crescita del 30%. È quanto risulta dall'ultimo aggiornamento dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) con riferimento alla settimana dal 4 al 10 luglio.
In Europa casi in crescita ma rallentata
Nel periodo monitorato sono stati segnalati oltre 5,7 milioni di contagi a livello globale, con un aumento del 6% rispetto alla settimana precedente, mentre il numero di decessi settimanali è rimasto stabile sopra quota 9.800. L'epicentro della nuova ondata di Covid-19, al momento, è l'Europa, dove si concentra quasi la metà di tutti i casi: poco più di 2,8 milioni, anche se l'Oms segnala un rallentamento della crescita dei contagi nella regione europea: se nel precedente bollettino era +15%, negli ultimi 7 giorni risulta essere pari a +4%. I contagi settimanali crescono nella regione del Pacifico occidentale (+28%), in quella del Mediterraneo orientale (+25%) e nel Sudest asiatico (+5%), mentre diminuiscono nella regione africana (-33%) e restano stabili nelle Americhe (-1%). E, ancora, il bollettino segnala un +78% nei morti settimanali registrati dalla regione del Mediterraneo orientale e il +23% del Sudest asiatico, mentre i decessi calano in Africa (-17%) e nella regione del Pacifico occidentale (-10%). Stabili le Americhe e la regione europea, quest'ultima con 2.900 nuovi decessi settimanali. Fra i Paesi con il maggior numero di nuovi casi settimanali al mondo c'è anche l'Italia che, con 661.984 contagi in 7 giorni (in crescita del 30%) è terza dietro alla Francia (771.260, +6%) e agli Stati Uniti (722.924, -6%). Seguono Germania (561.136, -9%) e Brasile (396.781 casi, -3%). Mentre per quanto riguarda i decessi settimanali, a livello nazionale il maggior numero è stato registrato da Usa (1.987, -19%), Brasile (1.639, +11%), Cina (692, -8%), Spagna (619, +98%) e Italia (574 nuovi decessi, +33%). Da inizio pandemia al 10 luglio 2022, a livello globale sono stati segnalati poco meno di 553 milioni di casi confermati e oltre 6,3 milioni di decessi.
L'Oms invita a interpretare con cautela i trend: con un +28% di casi, la pandemia sembra in forte accelerazione nella Regione del Pacifico Occidentale dell'Oms (che comprende i Paesi dell'Estremo Oriente e l'Oceania), mentre in Europa si assiste a una frenata: i nuovi casi sono cresciuti del 4% in questa settimana rispetto al 15% della scorsa settimana. Per quel che concerne le varianti, si conferma l'ascesa della sotto-variante BA.5 che, da sola ormai, è responsabile della metà dei casi mondiali. BA.4 è al 14%, BA.2 al 4%, BA.2.12.1 al 7%. Non compare ancora nel rapporto la sotto-variante BA.2.75 (ribattezzata negli ultimi giorni Centaurus), che comunque l'Oms ha già inserito tra le sotto-varianti da monitorare con maggiore attenzione.
In Italia crescita dei nuovi casi e dei decessi
Il dato sull'Italia trova conferma anche nel monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 6-12 luglio 2022, rispetto alla precedente, un aumento di nuovi casi (728.549 vs 595.349) e dei decessi (692 vs 464). In aumento anche i casi attualmente positivi (1.350.481 vs 1.087.272), le persone in isolamento domiciliare (1.340.382 vs 1.078.946), i ricoveri con sintomi (9.724 vs 8.003) e le terapie intensive (375 vs 323). "L'aumento dei nuovi casi settimanali, +22,4% rispetto alla settimana precedente - dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione - registra il valore più basso da quando, a metà giugno, si è registrata l'inversione della curva. Nella settimana 6-12 luglio i nuovi casi si attestano oltre quota 728 mila, con una media mobile a 7 giorni che supera i 97 mila casi al giorno".
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A cura di Redazione Farmacista33
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