Login con

Farmacisti

11 Ottobre 2022

Accesso alle cure e innovazione, Efpia: Europa sviluppi strategia a lungo termine


Nathalie Moll, direttore generale di Efpia, lancia il tema cruciale degli investimenti e dell'innovazione sanitaria nello sviluppo europeo dei farmaci


L'Europa sarà in grado di sostenere i pazienti e l'innovazione, mantenendo un ecosistema delle scienze che promuovono la vita, aiutando ad affrontare i problemi di accesso alla cura in collaborazione con l'industria e i paesi europei?
Dopo la pubblicazione della legislazione farmaceutica dell'UE, il futuro del settore europeo delle scienze della vita rimane in primo piano e Nathalie Moll, direttore generale di Efpia, lancia il tema cruciale degli investimenti e dell'innovazione sanitaria nello sviluppo europeo dei farmaci.

Oggi il 47% dei nuovi trattamenti è di origine statunitense

Fin dall'inizio di questa Commissione, gli obiettivi della Presidente Von der Leyen di garantire all'Europa la fornitura di medicinali a prezzi accessibili per soddisfare le sue esigenze e sostenere l'industria farmaceutica europea affinché rimanga un innovatore e un leader mondiale, hanno dato speranza a un'industria in cui gli investimenti sono sempre più diretti verso Asia e Stati Uniti. Oggi, infatti, il 47% dei nuovi trattamenti è di origine statunitense rispetto a solo il 25% proveniente dall'Europa (2014-2018).
La Dg di Efpia sostiene che questa Commissione, attraverso la revisione della legislazione, ha un'opportunità unica e forse l'ultima per mantenere un ecosistema di ricerca farmaceutica in Europa. Non è corretto pensare che ci troviamo davanti ad una scelta tra migliorare l'accesso, la disponibilità e l'accessibilità dei medicinali grazie all'ingresso anticipato dei vecchi farmaci generici, oppure garantire che la ricerca, lo sviluppo e l'accesso agli ultimi progressi per la cura del paziente avvengano in Europa.

Sviluppare una strategia europea a più lungo termine

Efpia chiede di sviluppare una strategia europea a più lungo termine (15-20 anni), creare stabilità e fiducia per attrarre investimenti biofarmaceutici nei 10-15 anni necessari per sviluppare un medicinale. Questo significa ripensare l'approccio alla ricerca, sviluppo e produzione di terapie avanzate, realizzando il potenziale della digitalizzazione, promuovendo politiche di approvvigionamento e tariffazione sostenibili. Inoltre, occorrerà investire in hub di livello mondiale per l'innovazione medica. La base per attuare tutto questo passa da un solido quadro di proprietà intellettuale leader a livello mondiale e un'evoluzione ambiziosa del quadro normativo dell'UE per garantire efficacia in futuro a fronte alla crescente domanda di risorse e rapido progresso scientifico.
In Europa la maggior parte degli strumenti politici che incidono sull'accesso alle cure, la disponibilità e il costo dei medicinali sono di competenza degli stati nazionali. Per compiere progressi reali è necessaria una comprensione condivisa e certa delle cause degli ostacoli e dei ritardi, mettendo in campo le giuste competenze. E alcune modifiche possono essere fatte a livello europeo.
Con oltre 8.000 nuovi farmaci in fase di sviluppo, la domanda per i responsabili politici europei non è se l'innovazione ci sarà, ma dove avverrà. E questo fa la differenza. È importante per i pazienti, per i nostri sistemi sanitari e per l'ecosistema della ricerca. È importante per la nostra resilienza, per l'occupazione e la crescita. Moll afferma che è necessario garantire che i pazienti europei non siano in coda o facciano affidamento su diagnostiche, trattamenti e vaccini sviluppati in altre parti del mondo. È cruciale garantire che la nostra comunità accademica, le PMI e la ricerca continuino a beneficiare dei 42 miliardi di euro che l'industria investe in ricerca e sviluppo in tutta la regione. L'obiettivo è che gli 840.000 dipendenti del settore in Europa continuino a poter scoprire, sviluppare e fornire nuovi farmaci proprio qui nell'UE, aiutando il settore a rimanere il principale contributore alla bilancia commerciale dell'Unione Europea.

Cristoforo Zervos

TAG: EUROPA, INNOVAZIONE FARMACEUTICA, EFPIA, ACCESSO ALLE CURE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/07/2026

La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...

A cura di Simona Zazzetta

30/07/2026

Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...

A cura di Redazione Farmacista33

27/07/2026

Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’efficacia dei prodotti naturali di Elicina con bava di lumaca ad alta concentrazione

L’efficacia dei prodotti naturali di Elicina con bava di lumaca ad alta concentrazione

A cura di Elicina

Con l'aumento delle temperature molte persone iniziano ad avvertire gambe pesanti, gonfiore alle caviglie e senso di affaticamento agli arti inferiori, disturbi spesso riconducibili all'insufficienza...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top