Antivirali anti-Covid, aumentano i pazienti in terapia. Cresce la dispensazione in farmacia
Rapporto n.20 dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sulle richieste degli antivirali per il trattamento del COVID-19 attualmente disponibili
Nella settimana che va dagli ultimi giorni di settembre ai primi di ottobre, le prescrizioni degli antivirali orali per il trattamento precoce del Covid risultano aumentate circa dell'80%. In particolare, i pazienti avviati alla terapia con Paxlovid, antivirale distribuito anche per conto per il tramite delle farmacie, sono cresciuti e circa 40 mila hanno ritirato il farmaco presso le farmacie di comunità (+9,8%) e circa 29 mila rivolgendosi agli ospedali (+3,3%). Sono i dati del Rapporto n.20 dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sulle richieste degli antivirali per il trattamento del COVID-19 attualmente disponibili. Nel periodo dal 28 settembre-4 ottobre, infatti, le richieste dell'antivirale molnupiravir (Lagevrio) di Merck sono aumentate dell'86% e quelle della combinazione nirmatrelvir-ritonavir (Paxlovid) di Pfizer di oltre il 79%. Netto aumento anche per l'antivirale remdesivir (+90% in ospedale e +70% quasi in trattamento precoce).
Paxlovid in Dpc: +10% ritiro in farmacia
In totale salgono a 114.517 i pazienti Covid curati a casa con molnupiravir e Paxlovid: finora i trattamenti avviati per il primo sono stati 46.631 (+2,6% rispetto al report relativo al 15-21 settembre) e quelli avviati per Paxlovid 67.886 (+7% circa), di cui 39.066 attraverso la distribuzione per conto (Dpc) in farmacia (+9,8%). Il molnupiravir è stato prescritto in un totale di 309 strutture, Paxlovid in 313. Il numero più alto di trattamenti avviati con la pillola di Merck dall'apertura del monitoraggio è quello del Lazio (5.956), mentre per Paxlovid a guidare le prescrizioni è la Lombardia (8.054).
Per quanto riguarda l'antivirale remdesivir, risultano in totale 19.956 pazienti non ospedalizzati per i quali è stato avviato un trattamento con questa molecola (+4,3% rispetto all'ultimo monitoraggio) e 101.799 pazienti ricoverati in ospedale trattati col medicinale (+0,9%). Stringendo il focus agli ultimi 7 giorni monitorati, per remdesivir si registra un aumento del 68% per i non ospedalizzati e un +90% e oltre per i ricoverati.
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A cura di Sabina Mastrangelo
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