Login con

Farmacisti

08 Novembre 2022

Influenza, Iss: brusco aumento casi. La curva supera le ultime due stagioni


Il primo rapporto InfluNet dell'Iss evidenzia un brusco aumento nel numero di casi riferibili a sindromi simil-influenzali

Partenza sprint per l'influenza 2022-23 in Italia. Il primo rapporto InfluNet dell'Istituto superiore di sanità evidenzia "un brusco aumento nel numero di casi riferibili a sindromi simil-influenzali", specie nei bimbi under 5. Nella 43esima settimana del 2022, quella dal 24 al 30 ottobre, "i casi stimati, rapportati all'intera popolazione italiana, sono circa 285mila, per un totale di circa 557mila a partire dall'inizio della sorveglianza", si legge nel bollettino redato con la collaborazione dei medici sentinella.


Sindromi simil-influenzali con valori sopra la soglia

"La curva epidemica delle sindromi simil-influenzali mostra valori sopra la soglia epidemica e superiori a quelli registrati nelle ultime due stagioni", sottolinea l'Iss precisando che "non solo i virus influenzali, ma anche diversi virus respiratori, tra cui i rhinovirus, il Sars-CoV-2 e, in parte, il virus respiratorio sinciziale e gli adenovirus concorrono a tale aumento". Nella settimana in esame, il valore dell'incidenza totale è pari a 4,83 casi per mille assistiti. Nella fascia d'età 0-4 anni il dato schizza a 19,61 casi su mille, mentre nei 5-14enni è di 5,89/mille, dai 15 ai 64 anni di 3,94/mille e tra gli over 65 di 2,87/mille. Il report specifica nel dettaglio che le soglie della stagione influenzale in corso fissano il livello basale a 3,16 casi per mille assistiti, l'intensità bassa a 9,37/mille, quella media a 14,37, quella alta a 17,36 e quella molto alta a oltre 17,36.


"Tra le regioni che hanno attivato la sorveglianza - indica l'Iss - Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Sicilia registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale. Cinque Regioni (Pa di Bolzano, Veneto, Campania, Calabria, Sardegna) non hanno ancora attivato la sorveglianza InfluNet". Anche negli Usa la stagione influenzale è iniziata e, soprattutto sulla costa orientale e nel sud del Paese, sta colpendo in maniera più intensa di quanto avvenuto negli anni passati, anche prima dell'inizio della pandemia. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), le sindromi simil-influenzali in questa stagione hanno già messo a letto 1,6 milioni di americani, causato 13mila ricoveri e 730 morti, due dei quali tra bambini. Nella scorsa settimana, circa una visita medica (il 4,3%) su 20 in Usa era collegata a sindromi simil-influenzali mentre il tasso di ricoveri per influenza è pari a 2,9 casi per 100mila abitanti, il più alto osservato in questa stessa settimana dal 2010-2011.

I virus circolanti

In questo momento "stanno circolando diversi virus respiratori e il contributo dei virus influenzali varia in base alla località", precisano i Cdc. Tuttavia, il contributo dei virus influenzali cresce in tutto il Paese: complessivamente la scorsa settimana il 9% dei campioni analizzati erano positivi per influenza; la settimana precedente erano il 5,6%. Come negli ultimi due anni, la quasi totalità (il 98,5%) dei virus influenzali identificati è di tipo A, specie H3N2 (79,1%). Questa settimana si segnala un'infezione causata da un variante di virus influenzale A/H3N2 di origine suina avvenuta in un minore. Il ragazzo sta guarendo e non è stata osservata la trasmissione del virus ai suoi contatti. Dall'inizio dell'anno sono stati riportati 10 casi di infezioni dovuti a questo tipo di virus. I Cdc precisano che "il vaccino è il miglior modo per proteggersi dall'influenza. La vaccinazione aiuta a prevenire l'infezione e può inoltre prevenire le complicanze più serie nelle persone che prendono l'influenza anche se si sono vaccinate".

TAG: INFLUENZA, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITà

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/09/2026

L’intesa con Assofarm prevede aumenti salariali, un’indennità professionale per i farmacisti e nuove misure per la conciliazione tra vita privata e lavoro. Mariani (Filcams): senza il rinnovo...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con Assofarm un’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori. Solo dopo il via libera si procederà alla firma...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

Assofarm: l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl siglato il 15 settembre, non si limita al recupero dell’inflazione, ma adegua il contratto all’evoluzione del ruolo professionale del...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta degli Ordini dei Farmacisti di Puglia e Vicepresidente Fofi auspica che l’intesa con Assofarm favorisca un confronto costruttivo anche...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Contrastare la perdita di compattezza ed elasticità della pelle

Contrastare la perdita di compattezza ed elasticità della pelle

A cura di Bios Line

Il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia europea dei medicinali ha espresso parere positivo su dodici nuovi medicinali, destinati ad aree che comprendono emofilia A, oncologia,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top