Login con

Farmacisti

05 Aprile 2023

Antibiotico resistenza, vaccinazione contribuisce a fermare il fenomeno


I vaccini contribuiscono a contrastare l'antibiotico-resistenza: prevengono le infezioni batteriche e concorrono a limitare l'uso di antibiotici, un aspetto valorizzato anche dal Piano Vaccinale 2023-2025


Anche con i vaccini si può contribuire a contrastare l'antibiotico-resistenza: prevengono le infezioni batteriche e concorrono a limitare l'uso di antibiotici, pensiamo ad esempio nel caso dello pneumococco, un aspetto valorizzato anche dal Piano Vaccinale 2023-2025. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo intervento al forum Amr di Farmindustria.

Ridurre le prescrizioni inappropriate e le infezioni batteriche

"Attraverso i vaccini, come il vaccino antinfluenzale-specifica - possiamo inoltre ridurre le prescrizioni inappropriate e le infezioni batteriche, che spesso si sovrappongono a quelle virali e richiedono trattamenti antibiotici. C'è inoltre un ulteriore effetto indiretto poiché attraverso i vaccini riusciamo a ridurre il numero dei ricoveri ospedalieri delle persone fragili, abbattendo il sovraffollamento e la possibilità di complicazioni o di infezioni correlate all'assistenza (ICA). Per questo siamo concentrati sull'aumento delle coperture vaccinali e, al contempo, a sostenere lo sviluppo di vaccini contro ceppi batterici resistenti. In tale quadro, che vede i vaccini anche come strumento di contrasto alle ICA e all'antibiotico-resistenza, al momento dell'immissione in commercio sarà utile formulare raccomandazioni sul loro utilizzo sulla base di tutte queste considerazioni".
"Fondamentale è poi - aggiunge il ministro - l'impegno per la formazione. Tutti i professionisti sanitari svolgono un ruolo essenziale nelle azioni di contrasto allo sviluppo e alla diffusione della resistenza agli antibiotici ed è pertanto necessario che le loro conoscenze siano sempre aggiornate. In un'ottica One Health ciò riguarda le competenze di medici, veterinari, farmacisti. Accanto alle iniziative in ambito di formazione, il PNRR prevede un Piano straordinario di formazione sulle infezioni ospedaliere, ormai in dirittura d'arrivo: i fondi, 80 milioni di euro, sono già stati ripartiti fra le Regioni e si prevede in questi giorni la selezione dei provider per l'erogazione dei corsi di formazione sulle infezioni ospedaliere destinati a circa 150.000 professionisti entro la fine del 2024 e a ulteriori 140.000 entro metà 2026".

TAG: VACCINAZIONE, ANTIBIOTICI, ANTIBIOTICORESISTENZA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/07/2026

Dalla partita Iva alla scelta del codice Ateco, fino agli aspetti previdenziali, fiscali e deontologici: un punto sugli adempimenti da valutare per avviare un'attività di consulenza nutrizionale...

A cura di Simona Zazzetta

13/07/2026

Dopo la pronuncia della Corte d’Appello di Ancona sulla riqualificazione di rapporti di lavoro autonomo, Afalp interviene per chiarire gli elementi che distinguono la libera professione del...

A cura di Simona Zazzetta

10/07/2026

Il 6 luglio si è riaperto il confronto del tavolo negoziale per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali e speciali. Un cambio di passo, dicono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs ma sulle...

A cura di Redazione Farmacista33

07/07/2026

Conasfa richiama l'attenzione sulle condizioni di lavoro dei farmacisti non titolari e sulla crescente difficoltà delle farmacie a reperire professionisti. Retribuzioni, carichi di lavoro,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Estate agli sgoccioli

Estate agli sgoccioli

A cura di Alfasigma

Uno studio spagnolo dimostra che con la formazione dei professionisti sanitari sull'accompagnamento nell'assistenza primaria dei pazienti anziani in terapia con benzodiazepine, si può ridurre l'uso...

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top