contratto di lavoro farmacisti
03 Settembre 2025Ebifarm, ente bilaterale previsto dal Ccnl dei dipendenti di farmacia, ha confermato, anche per l’anno 2025, interventi di sostegno economico in favore dell’assistenza alla non autosufficienza e della genitorialità, secondo quanto stabilito dal relativo Regolamento e nei limiti delle risorse assegnate

Anche per l’anno 2025 sono stati confermati gli interventi di sostegno economico in favore dell’assistenza alla non autosufficienza e della genitorialità a favore i lavoratori delle farmacie in regola con il versamento dei contributi. Le prestazioni soo quelle stabilite da Ebifarm, L’Ente bilaterale previsto dal Ccnl costituito da Federfarma e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs. Le prestazioni, spiega Ebifarm saranno erogate nel rispetto del Regolamento e dei limiti di spesa stabiliti dalle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
L’ente ricorda che l’adesione è regolamentata dal Ccnl dei dipendenti delle farmacie private del 2021 (e successivi rinnovi) e che nel caso in cui il datore di lavoro omette il versamento delle quote contributive all’ente bilaterale, “è tenuto a corrispondere al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo maggiorato del 10%, per 14 mensilità, e che rientra nella retribuzione contrattuale”.
A decorrere dalla contribuzione 2025 è operativo il versamento tramite F24 della quota di adesione, quindi, come per altri adempimenti contributivi e fiscali riferiti al dipendente, la farmacia potrà con lo stesso documento procedere anche ai prossimi pagamenti a cadenza mensile della quota dovuta a Ebifarm.
Per quanto riguarda l'anno 2025 l’ente ha confermato gli interventi di sostegno a favore di lavoratori e lavoratrici con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato. Nello specifico, con il contributo assistenza non autosufficienza, che prevede il riconoscimento di 400 euro per l'assistenza di familiari non autosufficienti e con il contributo per la genitorialità che prevede il riconoscimento di 250 euro per la frequenza di uno o più figli all'asilo nido. Le prestazioni sono erogate in forma diretta.
Per accedere al contributo il dipendente deve essere impiegati presso aziende che sono in regola con i versamenti al momento della richiesta, aspetto che l’ente andrà a verificare attraverso la propria banca dati.
Altro requisito essenziale è che i richiedenti abbiano un ISEE pari o inferiore a 30 mila euro per qualificarsi per il contributo, in caso contrario l'Ente informerà specificamente il lavoratore che ha fatto richiesta.
Differenziale le scadenze per presentare le domande: per la prestazione "assistenza non autosufficienza", fino al 31 dicembre 2025 mentre per la prestazione "genitorialità", dal 01 settembre 2025 al 30 giugno 2026.
L’ente avvisa che le domande incomplete o quelle presentate fuori termine o in assenza di requisiti non verranno considerate, le domande saranno esaminate seguendo l'ordine cronologico di arrivo e una volta approvata, la richiesta di contributo verrà processata e il pagamento sarà effettuato, di norma, entro 60 giorni dalla presentazione. Il pagamento sarà accreditato direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente al momento della domanda.
Quindi, conclude l’istruzione fornita da Ebifarm, per richiedere le prestazioni è necessario innanzitutto verificare di essere in possesso dei requisiti previsti dal regolamento. Il lavoratore deve quindi accedere alla piattaforma online dedicata alla gestione delle prestazioni e procedere con la registrazione, inserendo i propri dati personali e fornendo il consenso al trattamento degli stessi: l’indirizzo email indicato in questa fase diventerà lo username per gli accessi successivi e servirà anche a ricevere la comunicazione con il link per impostare la password personale.
Una volta completata la registrazione e ottenute le credenziali, si potrà entrare nell’area riservata e selezionare la prestazione di interesse, compilando la procedura guidata che richiede l’inserimento di informazioni aggiuntive e l’allegato della documentazione necessaria. Dopo la verifica dei dati e il caricamento dei documenti, il sistema consente l’invio definitivo della domanda e rilascia una ricevuta di conferma.
A questo punto Ebifarm procede con l’esame della richiesta, valutando la regolarità contributiva dell’azienda e la completezza della documentazione: in caso di esito positivo, il contributo viene accreditato direttamente sull’IBAN indicato entro 60 giorni lavorativi dalla presentazione, mentre in caso di rigetto il lavoratore riceve una comunicazione motivata nello stesso arco di tempo.
Fonte
https://prestazioni.ebifarm.it/documenti/regolamento-prestazioni-2025.pdf
https://prestazioni.ebifarm.it/
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