Fibrillazione atriale, troppi sonnellini diurni fanno male al cuore. Lo studio
Un recente studio afferma che 30 minuti o più di sonno diurno si associa a una maggiore probabilità di sviluppare fibrillazione atriale. Ecco i dati raccolti
Una nuova ricerca presentata al Congresso europeo di cardiologia, sembra dimostrare che un pisolino diurno di 30 minuti o più, è associato a una maggiore probabilità di sviluppare fibrillazione atriale. La fibrillazione è uno dei più comuni disturbi del ritmo cardiaco e colpisce più di 40 milioni di persone in tutto il mondo. Chi ne soffre ha un rischio cinque volte maggiore di ictus rispetto ai loro coetanei.
Lo studio: ecco come si è svolto
"Studi precedenti hanno suggerito che i modelli di sonno possono svolgere un ruolo nello sviluppo della fibrillazione atriale, ma a nostra conoscenza, questo è stato il primo studio a esaminare la relazione tra sonnellini diurni e rischio di aritmia", affermano gli studiosi. La ricerca ha utilizzato i dati del progetto di follow-up dell'Università di Navarra (SUN), includendo 20.348 partecipanti, con un'età media di 38 anni, senza fibrillazione atriale al basale, che hanno compilato un questionario ogni due anni. Sono state ottenute informazioni su dati sociodemografici, condizioni mediche, stile di vita (sonnellini, fumo, esercizio fisico, assunzione di caffè, binge-drinking, aderenza alla dieta mediterranea), altezza e peso. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi in base alla durata media giornaliera del pisolino: nessuno, meno di 30 minuti (pisolini brevi) e 30 minuti o più. Le nuove diagnosi di fibrillazione atriale sono state inizialmente auto-segnalate e successivamente confermate da un comitato di cardiologi, che ha utilizzato un protocollo predefinito includendo la revisione delle cartelle cliniche.
Sonnellini diurni: oltre la mezz'ora aumenta il rischio di fibrillazione atriale
Durante un follow-up mediano di 13,8 anni, 131 partecipanti hanno sviluppato fibrillazione atriale. Rispetto ai brevi sonnellini diurni, coloro che dormivano per 30 minuti o più al giorno avevano un rischio quasi raddoppiato di sviluppare fibrillazione atriale. Tuttavia, quelli che facevano un pisolino per meno di 15 minuti avevano un rischio inferiore del 42% di sviluppare fibrillazione atriale, e i soggetti che dormivano da 15 a 30 minuti avevano un rischio ridotto del 56%. Gli studiosi hanno dichiarato: "I risultati suggeriscono che la durata ottimale del pisolino va dai 15 ai 30 minuti. Sono necessari studi più ampi per determinare se un breve pisolino sia preferibile al non sonnecchiare affatto. Ci sono numerose potenziali spiegazioni per le associazioni tra sonnellini e salute. Ad esempio, i lunghi sonnellini diurni possono interrompere l'orologio interno del corpo (ritmo circadiano), portando ad un sonno notturno più breve, ad un maggiore risveglio notturno e ad una ridotta attività fisica. Al contrario, un breve riposino diurno può migliorare il ritmo circadiano, abbassare i livelli di pressione sanguigna e ridurre lo stress".
Dott. Paolo Levantino Farmacista clinico e giornalista scientifico
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A cura di Redazione Farmacista33
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