Integratori, approva in Ue nuova generazione probiotici. Ecco i benefici
Akkermansia muciniphila pastorizzata è stata approvata come nuovo alimento e potrà quindi essere commercializzata nel mercato dell'Unione europea. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), secondo la procedura prevista dal Reg. 2015/2283, ha dato parere positivo al suo uso come integratore alimentare con un dosaggio massimo di 5 × 1010 cellule/giorno negli adulti - escluse le donne in gravidanza e in allattamento - e negli alimenti a fini medici speciali. La norma in questione regola l'immissione dei cosiddetti novel food, cioè qualunque alimento (appartenente ad una serie di categorie ben definite) non utilizzato in misura significativa per il consumo umano nell'Unione prima del 15 maggio 1997, a prescindere dalla data di adesione all'Unione degli Stati membri.
Akkermansia muciniphila, nuovo probiotico ad alta attività fermentativa
Akkermansia muciniphila è un microrganismo avirulento, strettamente anaerobico, che non produce tossine e che è stato segnalato come parte del normale microbiota intestinale. Ha dimostrato di poter degradare la mucina intestinale per utilizzarla come fonte di carbonio e azoto (Derrien et al., 2004). Le mucine sono glicoproteine ad alto peso molecolare (prodotte dalle cellule caliciformi intestinali) che formano un gel viscoso, cioè il muco, che riveste e protegge (come barriera difensiva) il tratto gastrointestinale. Akkermansia muciniphila è un microrganismo simbionte con una potente attività fermentativa. Grazie al suo effetto sulla permeabilità della barriera mucosale ha un potente effetto antinfiammario e pare avere un ruolo determinante su alcune attività metaboliche e nel miglioramento dell'insulino resistenza, come emerso da studi preliminari che richiederanno un maggior approfondimento, riferisce Antonio Gasbarrino, Direttore dell'Area Medicina Interna, Gastroenterologia e Oncologia Medica dell Policlinico Gemelli. Fa parte di quella nuova generazione di batteri probiotici detti next generation probiotics, "probiotici di nuova generazione", così denominati per distinguerli da quelli prevalentemente ora sul mercato, caratterizzati da una certa sicurezza, da una lunga storia di utilizzo ed isolati dall'intestino, dal latte materno e da alimenti fermentati. Fra questi ricordiamo in particolare Lactobacillus spp. (Firmicutes) e Bifidobacterium spp. (Actinobatteri), Streptococcus spp. (Firmicutes), fino al lievito Saccharomyces spp.
In studio probiotici di nuova generazione
I probiotici di nuova generazione sono stati individuati in seguito alle ricerche in anni più recenti grazie a nuove tecniche di sequenziamento e sono ancora in fase di studio. Mentre i probiotici tradizionali hanno un target di popolazione generale e un'applicazione focalizzata per lo più sulla salute dell'intestino, i nuovi probiotici potranno essere indirizzati a target specifici (anche per la creazione di nuovi farmaci) ad esempio, gravidanza e allattamento, oppure allergie e infezioni cutanee, problemi gastrointestinali, allergie ed eczemi infantili per quanto riguarda le patologie. Akkermansia muciniphila, insieme a Bifidobacterium infantis, Bacteroides fragilis, Clostridium butyricum, Faecalibacterium prausnitzii e Streptococcus thermophile è fra i probiotici più recenti identificati e sotto forma di prodotto pastorizzato e secondo modalità definite, potrà oggi entrare nel mercato ed essere ulteriormente studiato per avere nuovi strumenti di lotta a diverse e diffuse patologie metaboliche.
Francesca De Vecchi
Fonti
Next-Generation Probiotics Their Molecular Taxonomy and Health Benefit. Health and Safety Aspects of Food Processing Technologies, 2019 Investiture of next generation probiotics on amelioration of diseases - Strains do matter. Medicine in microecology, 2019. Efsa https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2021.6780
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A cura di Redazione Farmacista33
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