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Nutrizione

25 Settembre 2024

Diabete di tipo 2, il rischio aumenta con consumo di cibi ultraprocessati

Un recente studio ha esaminato l'associazione tra il consumo di alimenti ultraprocessati (UPF) e l'incidenza del diabete di tipo 2, distinguendo questo tipo di cibo da altre categorie di lavorazione alimentare 

di Redazione Farmacista33


Cibo ultra processato diabete

Secondo uno studio pubblicato su The Lancet, esiste una forte correlazione tra il consumo di alimenti ultraprocessati e un rischio elevato di sviluppare il diabete di tipo 2. L’analisi, condotta su 311.892 individui seguiti per una media di 10,9 anni, ha mostrato che ogni incremento del 10% nel consumo giornaliero di alimenti ultraprocessati (UPF) è associato a un aumento del 17% del rischio di diabete.

Che cosa sono gli alimenti ultraprocessati?

Gli alimenti ultraprocessati sono definiti come prodotti industriali composti da ingredienti che hanno subito numerose fasi di lavorazione, inclusi additivi come coloranti, conservanti e aromatizzanti. Questi cibi non assomigliano più agli alimenti originali e comprendono prodotti come cereali per la colazione, snack dolci e salati, bibite zuccherate e piatti pronti.
Nello studio i cibi sono stati classificati secondo la classificazione Nova in:
● Alimenti non processati/minimamente processati (MPF)
● Ingredienti culinari processati (PCI)
● Alimenti processati (PF)
● Alimenti ultraprocessati (UPF)

Durante il periodo di follow-up, sono stati identificati 14.236 nuovi casi di diabete di tipo 2. L'analisi ha rivelato che ogni incremento del 10% nell'assunzione di UPF è associato a un aumento del 17% del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Al contrario, un incremento del 10% nell'assunzione di MPF + PCI o PF è associato a un rischio inferiore di sviluppare la malattia (rispettivamente una riduzione del rischio del 6% e dell'8%).

L’impatto sulla salute e meccanismi alla base del rischio

La ricerca ha rivelato che un maggiore consumo di alimenti ultraprocessati contribuisce significativamente all'aumento del rischio di diabete di tipo 2. Dall’altra parte, il consumo di cibi minimamente processati, come frutta, verdura e carni fresche, è risultato protettivo contro lo sviluppo della malattia.

La sostituzione degli alimenti ultraprocessati con alimenti minimamente o moderatamente processati, come quelli cotti o preparati in casa, è stata associata a una riduzione del rischio di diabete. In particolare, l’aumento del consumo di prodotti freschi e poco trasformati ha mostrato un effetto benefico nel ridurre il rischio di sviluppare questa patologia.

Il rischio maggiore associato agli alimenti ultraprocessati è probabilmente legato alla loro bassa qualità nutrizionale, alta densità energetica e contenuto elevato di grassi saturi, zuccheri e sodio. Questi cibi tendono a provocare aumento di peso e obesità, che sono fattori di rischio principali per il diabete di tipo 2.

Fonte:
https://www.thelancet.com/journals/lanepe/article/PIIS2666-7762(24)00210-2/fulltext

TAG: DIABETE, DIABETE MELLITO DI TIPO II

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