Integratori alimentari
20 Marzo 2025Su 28 prodotti dimagranti acquistati sul web, 4 contengono sostanze vietate, uno contiene solo acqua e la maggior parte delle etichette non riporta informazioni obbligatorie o contiene frasi ingannevoli sull'efficacia dimagrante. L'indagine di Altroconsumo

Un’indagine condotta da Altroconsumo su 28 integratori dimagranti pubblicizzati su Instagram e venduti su piattaforme e-commerce generaliste, ha riscontrato non solo irregolarità in etichetta e nelle informazioni al consumatore, ma anche la presenza di sostanze vietate o contaminanti, oppure solo acqua. Solo 9 sono risultati completamente in regola. I risultati, fa sapere l’associazione dei consumatori, sono stati inviati al ministero della Salute, che ha confermato che la segnalazione sarà presa in carico, e ai siti su cui sono stati acquistati i prodotti. che promettono di “sopprimere l’appetito, prevenire l’accumulo di grasso corporeo, bruciare grassi, ridurre le calorie, ridurre le riserve lipidiche immagazzinate, aumentare il senso di sazietà, evitare le abbuffate”.
Per realizzare l’indagine Altroconsumo ha effettuato gli acquisti sui principali siti di e-commerce, Amazon, Ebay, Alibaba, Aliexpress e Wish, di prodotti che promettono di “sopprimere l’appetito, prevenire l’accumulo di grasso corporeo, bruciare grassi, ridurre le calorie, ridurre le riserve lipidiche immagazzinate, aumentare il senso di sazietà, evitare le abbuffate”. Per individuare prodotti non conformi, è stato effettuato un primo screening qualitativo per rilevare anomalie, come la presenza di sostanze illegali o incongruenze nella composizione. In caso di anomalie, è stata poi effettuata un'analisi più approfondita per identificare il tipo di sostanza indesiderata con controlli di laboratorio per verificarne la composizione.
In generale su 28 integratori dimagranti analizzati, due contengono efedrina, sostanza stimolante vietata negli integratori; due contengono piridina e idrocarburi alifatici, contaminanti di produzione che ne compromettono la qualità; uno non contiene alcuna sostanza attiva tra quelle indicate nella lista degli ingredienti, ma solo acqua. La maggior parte dei prodotti, poi, presenta diverse irregolarità rispetto alle indicazioni obbligatorie in etichetta, sia perché mancano informazioni fondamentali come, per esempio, il nome del produttore o la traduzione in italiano degli ingredienti, sia perché molto spesso abbiamo trovato messaggi ingannevoli sull'efficacia dimagrante.
“Affermazioni come quelle che abbiamo trovato, come ad esempio "sopprime l'appetito", "previene l'accumulo di grasso", "brucia i grassi", "riduce le calorie e le riserve lipidiche", sono vietate dalla legge perché non sono dimostrate”.
In due prodotti acquistati su Aliexpress è stato trovata efedrina, sostanza stimolante vietata negli integratori alimentari (utilizzabile soltanto nei farmaci, ad esempio nei decongestionanti nasali, con le dovute cautele). “La presenza di efedrina negli integratori alimentari – ricorda Altroconsumo - è illegale: per l’Autorità europea per la sicurezza alimentare questa sostanza negli alimenti può causare gravi effetti sul sistema cardiovascolare e nervoso centrale (come ipertensione e ictus), che possono essere aggravati se queste sostanze sono assunte insieme alla caffeina”.
In due integratori dimagranti acquistati di produzione italiana su Amazon ed eBay sono stati trovati piridina e idrocarburi alifatici, sostanze che non vengono in genere aggiunte volutamente perché non hanno alcun effetto legato al dimagrimento. “Con molta probabilità, la loro presenza è conseguenza di una contaminazione accidentale durante il processo di produzione, perché queste sostanze sono utilizzate principalmente come solventi. In seguito alla comunicazione dei dati fa sapere Altroconsumo - il distributore ci ha informato di aver provveduto a fare ulteriori accertamenti. I nostri risultati, tuttavia, sono stati confermati anche da una nostra seconda analisi. Dopo la nostra segnalazione Amazon ha rimosso il prodotto venduto sul suo canale a scopo precauzionale”.
Altro caso quello di un prodotto acquistato su Aliexpress che non contiene nulla di quanto dichiarato nell’elenco degli ingredienti: al suo interno è stata trovata soltanto acqua.
Oltre ai test di laboratorio dei 28 prodotti, sono state controllate anche le etichette, che nella maggior parte dei casi non rispettano le normative
“Molti di questi prodotti riportano le informazioni solo in lingue straniere o queste sono stampate in caratteri così piccoli da essere illeggibili; non sempre abbiamo trovato la data di scadenza o i riferimenti del produttore o del distributore; in alcuni casi manca l'indicazione del dosaggio e a volte persino la lista degli ingredienti. Spesso mancano le avvertenze obbligatorie. Ma il peggio è che in molti casi sono stampate informazioni fuorvianti o false e il nome di ingredienti non autorizzati. Soltanto nove prodotti su ventotto sono risultati in regola sia per quanto riguarda le analisi di laboratorio sia per quanto riguarda la loro etichetta”.
Fonte:
https://www.altroconsumo.it/alimentazione/dimagrire/news/inchiesta-dimagranti
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