Integratori alimentari
22 Ottobre 2025Le nuove linee guida per la stipsi cronica promuovono integratori a base di fibre, alcuni ceppi di probiotici, ossido di magnesio, senna e kiwi. Disponibile una guida riassuntiva delle raccomandazioni, di facile consultazione

Per la prima volta sono state elaborate delle linee guida evidence-based per la gestione della stitichezza cronica che includono indicazioni dettagliate su integratori, alimenti e bevande, dallo Psyllium ai probiotici, dai kiwi al pane di segale fino ad acque ad alto contenuto di minerali. Sconsigliate, invece, le indicazioni generiche sui regimi dietetici perché non sufficientemente supportate da prove di efficacia.
Le linee guida sono state curate da un team del King’s College di Londra e pubblicate sul Journal of Human Nutrition and Dietetics, raccolgono 59 raccomandazioni sulla base delle quali offrire un counselling che migliora l’assistenza clinica e i risultati per i pazienti. Gli autori hanno reso disponibile una guida pratica riassuntiva di facile consultazione (in fondo all'articolo).
La stitichezza cronica è caratterizzata da scariche di feci poco frequenti, difficoltà di evacuazione o entrambe le condizioni. Si tratta di un disturbo intestinale che colpisce il 10,1% della popolazione mondiale e che ha un impatto significativo sulla qualità della vita, oltre a pesare sulle tasche di pazienti e sistemi sanitari. Per alleviare i sintomi, quasi tutte le persone che soffrono di stitichezza cronica iniziano da modifiche allo stile di vita, comprese quelle a livello di dieta, soprattutto con un aumento dell’assunzione di fibre. Tuttavia, più della metà non è soddisfatta del trattamento, evidenziando l’urgente bisogno di migliorare le strategie di gestione della stitichezza cronica.
Secondo gli esperti inglesi, le attuali linee guida terapeutiche per la stitichezza cronica hanno dei limiti. In primo luogo, si concentrano solo su una selezione limitata di raccomandazioni dietetiche, omettendo altre strategie dietetiche di comprovata efficacia. In secondo luogo, alcune linee guida includono raccomandazioni dietetiche per le quali non esistono prove solide. In ultimo, le linee guida attuali sono talvolta prive di informazioni dettagliate, ad esempio su specifici alimenti e sulla modalità di somministrazione ottimale. Pertanto, mancano linee guida dietetiche complete per la gestione della stitichezza cronica che forniscano raccomandazioni pratiche per la clinica.
Per colmare questa lacuna, il team inglese ha sviluppato linee guida dietetiche evidence-based, concentrandosi su tutte le forme di interventi dietetici (integratori, alimenti e bevande, diete complete) per la gestione della stitichezza cronica negli adulti. Gli esperti hanno condotto review sistematiche e metanalisi su 75 studi clinici randomizzati controllati. I risultati sono stati utilizzati per sviluppare le linee guida utilizzando l’approccio GRADE (Grading of Recommendations, Assessment, Development and Evaluation) e un’indagine di consenso Delphi.
L’analisi ha consentito di generare e accettare 59 raccomandazioni dietetiche, elaborate sulla base di quattro revisioni sistematiche e metanalisi condotte su 75 studi clinici randomizzati controllati. Le raccomandazioni sono state formulate solo nei casi in cui almeno due studi randomizzati contribuivano all’analisi complessiva e hanno riguardato cinque ambiti principali: risposta al trattamento, produzione fecale, sintomi intestinali, eventi avversi e qualità della vita.
Per gli integratori alimentari, 15 raccomandazioni si riferiscono a quelli a base di fibre, 20 ai probiotici, 2 ai simbiotici, 5 all’ossido di magnesio, 2 alla senna e 3 agli integratori a base di kiwi.
Per quanto riguarda gli alimenti, tre raccomandazioni si riferiscono al consumo di kiwi, due alle prugne e due al pane di segale.
Per le bevande, cinque raccomandazioni sono state formulate sull’assunzione di acque ad alto contenuto di minerali.
La qualità delle evidenze alla base delle raccomandazioni è risultata variabile: 12 raccomandazioni si basano su prove di livello molto basso, 39 su evidenze di livello basso e 8 su evidenze di livello moderato. La forza delle raccomandazioni, definita secondo il metodo GRADE, ha portato a classificare 27 raccomandazioni come forti e 32 come più caute.
Non sono state invece formulate raccomandazioni relative a regimi dietetici complessivi, come la dieta ricca di fibre, per insufficienza di prove scientifiche specifiche.
© 2025 The Author(s). Journal of Human Nutrition and Dietetics published by John Wiley & Sons Ltd on behalf of British Dietetic Association.
Fonte
British dietetic association guidelines for the dietary management of chronic constipation in adults. Journal of Human Nutrition and Dietetics. (2025); doi: 10.1111/jhn.70133
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