Sanità
05 Ottobre 2023 Cittadinanzattiva: “Garantire il diritto alla salute è un antidoto per non lacerare il Paese”. L’organizzazione sarà il 7 ottobre alla manifestazione “La via maestra”

Esigere il rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione, in primo luogo quello alla salute, e difenderla dai rischi di snaturamento che, a partire dalla proposta di regionalismo asimmetrico, mettono in pericolo il sistema unitario dei diritti e le politiche pubbliche di sviluppo dei territori. Nello specifico rimettere al centro dell’agenda governativa la sanità pubblica affrontando le criticità come i livelli di assistenza (Lea), le liste di attesa, la sanità digitale, la cura di malati cronici, rari e non autosufficienti, la riforma dell’assistenza territoriale. Questi sono i punti, condivisi in una nota, che verranno portati il 7 ottobre nella manifestazione “La Via Maestra” da Cittadinanzattiva organizzazione promotrice, insieme a circa altre cento dell’evento.
Ripartire da obiettivi chiave come Lea, sanità digitale e riforma assistenza territoriale
Dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva: «Il nostro paese è lacerato da profonde disuguaglianze ed è necessario avere antidoti efficaci per contrastarle. Il primo è un sistema di welfare di qualità al cui centro c’è un Servizio sanitario nazionale equo, universale, attento ai bisogni di salute delle persone, che garantisca loro le cure ma anche la prevenzione.
In continuità con la nostra iniziativa “Urgenza sanità” avviata a maggio, il 7 ottobre torneremo a chiedere che il discorso sulla sanità pubblica venga rimesso al centro della agenda, e che si riparta da 5 obiettivi “chiave” per riprendere possesso, come cittadini, di quella casa comune che è la sanità pubblica: l’ aggiornamento periodico e monitoraggio costante dei Livelli essenziali di assistenza, garantiti ed esigibili su tutto il territorio nazionale; l’eliminazione delle liste di attesa attraverso un investimento su risorse umane e tecniche, migliore programmazione e trasparenza dei vari canali; il riconoscimento e l’attuazione del diritto alla sanità digitale per ridurre burocrazia, comunicare meglio con i professionisti e accedere a prestazioni a distanza; la garanzia di percorsi di cura e di assistenza dei malati cronici e rari e delle persone non autosufficienti, finanziando la nuova legge per gli anziani non autosufficienti e riprendendo l’iter normativo per il riconoscimento dei caregiver; l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal PNRR, con il coinvolgimento di comunità locali e professionisti del territorio.
Sebbene non sia soltanto un problema di risorse pensare di ridurre la spesa sanitaria, portandola dal 6,6% del Pil nel 2023 al 6,2% nel 2024/25 e al 6,1% nel 2026, è in tutta evidenza una scelta suicida rispetto alla tenuta del Servizio sanitario nazionale e al diritto alla salute dei cittadini. Come ha di recente affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “La sanità pubblica è un patrimonio da difendere”. Scenderemo in piazza soprattutto per questo».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/07/2026
Al Question Time alla Camera il ministro della Salute ha ribadito che la disponibilità dei medicinali rappresenta una questione di sicurezza nazionale. Tra le misure richiamate il rafforzamento del...
A cura di Redazione Farmacista33
30/07/2026
Nel corso dell'intervento all'udienza di parifica del rendiconto 2025, il presidente della Regione ha indicato il progetto tra le misure che hanno contribuito al miglioramento della gestione delle...
A cura di Redazione Farmacista33
29/07/2026
Approvato in Lombardia l'Air che recepisce le disposizioni dell'Accordo collettivo nazionale e disciplina la dematerializzazione del sacco ricette, il Fondo regionale di solidarietà per le farmacie...
A cura di Redazione Farmacista33
29/07/2026
Il ministro della Salute Schillaci illustra gli obiettivi per il 2027: aumenti al personale sanitario, partenza definitiva delle Case di comunità, revisione del Prontuario farmaceutico
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)