Europa
19 Settembre 2024La Commissione Europea raccomanda il divieto di fumo all'aperto per tutti i tipi di prodotto con tabacco: sigarette tradizionali, elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. Le linee guida, non vincolanti, rappresentano un aggiornamento delle raccomandazioni del 2009

La Commissione Europea ha pubblicato nuove raccomandazioni per spingere gli Stati membri a vietare l'uso di sigarette, E-cig e prodotti a base di tabacco riscaldato in spazi aperti. Queste linee guida, sebbene non vincolanti, rappresentano un aggiornamento delle raccomandazioni del Consiglio del 2009 per creare un ambiente libero dal fumo, poiché le normative attuali non riescono a raggiungere pienamente il loro scopo di protezione e prevenzione. L'obiettivo è quello di coprire non solo gli spazi chiusi ma anche quelli all'aperto.
Stella Kyriakides, commissaria europea per la salute, ha dichiarato durante una conferenza stampa che la Commissione invita gli Stati membri ad ampliare le politiche per un ambiente senza fumo anche in aree all'aperto critiche. Queste raccomandazioni si inseriscono nel piano "Beating Cancer" dell'UE, che mira a creare la prima generazione europea "senza tabacco" entro il 2040, passando dal 25 al 5% di fumatori abituali.
Una delle principali novità rispetto al 2009 è l'inclusione delle sigarette elettroniche e dei prodotti a base di tabacco riscaldato tra i prodotti soggetti alle misure per un ambiente libero dal fumo. Le raccomandazioni si estendono a tutti i prodotti che emettono fumo o aerosol, contenenti nicotina o privi di essa, che potrebbero rappresentare un percorso verso la dipendenza da nicotina e il consumo di tabacco tradizionale. Questo aspetto, ha sottolineato Kyriakides, è particolarmente preoccupante per i giovani.
Secondo i dati dell'Eurobarometro del 2023, il 3% della popolazione europea utilizza sigarette elettroniche e il 2% utilizza prodotti a tabacco riscaldato. Il numero crescente di giovani che fanno uso di questi prodotti e il rischio per la salute legato all'esposizione passiva hanno portato l'UE a focalizzarsi su luoghi frequentati da bambini e adolescenti, come parchi giochi, piscine e aree vicino alle scuole. Le linee guida della Commissione suggeriscono di estendere il divieto anche a luoghi come strutture sanitarie, edifici pubblici, trasporti pubblici, nonché caffè, ristoranti, bar e zoo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avverte che l'esposizione passiva ai prodotti con tabacco riscaldato e alle sigarette elettroniche può causare gravi problemi respiratori e cardiovascolari. Attualmente nell'Unione Europea circa il 25% della popolazione è fumatore e ogni anno il consumo di tabacco provoca la perdita di circa 700.000 vite.
Fonte:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_24_4683
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