farmaci
28 Aprile 2025Dal 2 maggio entra in vigore la riforma dei ticket sanitari in Emilia-Romagna che introduce un contributo supplementare per l’acquisto dei farmaci mutuabili che varia in base al numero di confezioni prescritte

Dal 2 maggio 2025 entra ufficialmente in vigore la riforma dei ticket sanitari in Emilia-Romagna, con importanti novità per chi si reca in farmacia ad acquistare i farmaci mutuabili. La misura, approvata dalla Giunta regionale dopo il confronto con le Organizzazioni sindacali, mira a garantire la sostenibilità del sistema sanitario regionale pubblico e universalistico, in risposta anche ai tagli imposti dal Governo. Il provvedimento, definito dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 390 del 24 marzo 2025, si applicherà esclusivamente ai farmaci di classe A, ovvero quelli mutuabili a carico del Servizio Sanitario Regionale.
Con la nuova riforma, i cittadini assistiti in Emilia-Romagna dovranno versare un ticket di 2,20 euro a confezione di medicinale, fino a un massimo di 4 euro per ogni ricetta.
Non tutti i cittadini saranno interessati da questo cambiamento: circa 1 milione e 650mila persone, ovvero un terzo della popolazione regionale, continueranno a beneficiare dell’esenzione. Tra loro figurano i pazienti oncologici, le persone con patologie croniche o rare, gli invalidi, i disoccupati e chi si trova in condizioni di disagio economico.
Ticket ricette. Farmacie Emilia-Romagna: pesa su potere d'acquisto farmaci
I vertici di categoria sulla stampa locale chiariscono gli effetti di questa novità
Roberto Laneri, presidente di Federfarma Piacenza, raccomanda a chiunque abbia dubbi sul proprio stato di esenzione di effettuare una verifica tempestiva:
“In previsione dell’entrata in vigore della norma – ha osservato Laneri –, raccomando a chiunque abbia dubbi circa il proprio status d’esente di operare le opportune verifiche nel Fascicolo sanitario elettronico”.
Attraverso il Fascicolo sanitario elettronico è infatti possibile controllare, richiedere o rinnovare l’esenzione. La procedura può essere svolta anche tramite autocertificazione, compilando l’apposito modulo disponibile agli sportelli Ausl o scaricabile online, da trasmettere poi attraverso il Fascicolo o consegnare direttamente agli sportelli.
Ad aiutare a chiarire cosa cambierà concretamente dal 2 maggio è Achille Gallina Toschi, presidente regionale di Federfarma e titolare di farmacia.
La maggiorazione di 2,20 euro, spiega in un’intervista su Il Resto del Carlino, "agirà soltanto per i farmaci di classe A, ovvero quelli mutuabili e quindi a carico del sistema sanitario regionale". Non ci saranno variazioni, invece, per i farmaci di classe C, quelli interamente a pagamento che richiedono comunque una prescrizione medica.
Gallina Toschi sottolinea anche l’importanza delle esenzioni per patologia: “Se ho la pressione alta, certificata e cronica, non pagherò il ticket sui farmaci che si riferiscono a questa malattia”. Inoltre, avverte, esiste una differenza significativa tra farmaci di marca e farmaci generici: “I farmaci di marca hanno già una quota di differenza che il cittadino paga, mentre i generici spesso sono gratuiti”.
Quindi, il consiglio pratico per contenere la spesa è chiaro: "Sarà buona norma chiedere al dottore il farmaco equivalente, così si pagheranno solo i 2,20 euro di ticket".
Per alcune categorie di farmaci, si verificherà che il costo finale con il ticket supererà persino il prezzo di listino dei prodotti acquistabili senza ricetta. A seconda dei medicinali prescritti, il nuovo ticket potrà comportare un aumento mensile anche di diverse decine di euro, soprattutto per chi assume trattamenti continuativi, ad esempio per allergie o patologie croniche.
Fonte
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/07/2026
Il diabete e le altre malattie croniche sono destinate a esplodere nei prossimi decenni. La “ricetta” dello scienziato Camillo Ricordi: investire le risorse non sulla cura ma sulla prevenzione
A cura di Redazione Farmacista33
09/07/2026
Il Position Paper del progetto CURa individua cinque ambiti di intervento per aggiornare la governance dell’uso compassionevole dei medicinali, semplificare le procedure, uniformare l’accesso...
A cura di Redazione Farmacista33
09/07/2026
La Commissione Sanità del Senato approva nuovi emendamenti al disegno di legge delega sulla riforma della legislazione farmaceutica. Tra le novità aderenza terapeutica, aree interne, dati sanitari...
A cura di Redazione Farmacista33
08/07/2026
In arrivo una nuova ondata di calore con temperature fino a 40 gradi e un aumento delle città con bollino arancione. L’Oms Europa richiama i Paesi a rafforzare i piani sanitari contro il caldo...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)