La sincope è un'improvvisa e transitoria perdita di coscienza e di tono muscolare provocata da una brusca diminuzione del flusso vascolare cerebrale. In modo spontaneo, e in tempi molto brevi, ci deve essere la ripresa dei sensi con un ritorno alla normalità.
Sintomi
Gli episodi sincopali sono caratterizzati dalla comparsa improvvisa di:
Lo svenimento e la caduta scomposta possono provocare fratture, ferite e contusioni.
Cause e diagnosi
La sincope dipende da un'improvvisa e passeggera diminuzione del flusso vascolare cerebrale provocato da una ridotta gittata cardiaca. Nella maggioranza dei casi è presente una sottostante patologia cardiaca del sistema di conduzione atrio-ventricolare, tale da provocare un'alterazione del ritmo cardiaco a esordio improvviso, in particolare un rallentamento del battito (bradiaritmia). La bradiaritmia che provoca la sincope può dipendere anche dall'assunzione di farmaci digitalici, beta-bloccanti, calcio-antagonisti, intossicazione da chinidina, squilibri elettrolitici. Le tachiaritmie sono a volte correlate a ischemia cardiaca.
Il fenomeno può causare ansia e depressione quindi è importante stabilirne le cause per ridurre gli episodi (in un terzo dei casi sono recidivanti) e il rischio di morte improvvisa e prematura in caso di sincope aritmica.
Tra gli eventi scatenanti ci può essere anche l'esecuzione di uno sforzo (si ipotizza in questo caso la stenosi dell'aorta o un'ischemia cerebrale) in cui la vasodilatazione periferica non è compensata da un aumento della gittata cardiaca. Oppure, nella sincope riflessa vasovagale, la perdita di coscienza può essere secondaria a stress, stazionamento in posizione eretta, ipotensione ortostatica, dolore intenso, emozione e ipersensibilità del seno carotideo.
L'iter diagnostico è indirizzato a distinguere le sincopi cardiovascolari da quelle di origine sconosciuta. In base all'età, alle cause scatenanti, all'esame clinico, all'esecuzione di alcuni esami diagnostici tra cui elettrocardiogramma, holter pressorio e cardiaco è quasi sempre possibile identificare la natura della sincope.
Trattamento
La ripresa dalla sincope è spontanea e può essere agevolata dal sollevamento degli arti inferiori che ristabilisce la perfusione cerebrale. Il trattamento della sincope riflessa si basa su un approccio educativo su come evitare lo stimolo scatenante, sulla rassicurazione, sull'esercizio muscolare ed eventualmente una revisione del regime farmacologico. Nella sincope cardiaca andrebbe sempre trattata la malattia di base e, in caso di aritmia, è possibile considerare l'impianto di pacemaker o defibrillatori automatici.
Domande essenziali
Bibliografia
http://www.has-sante.fr/portail/upload/docs/application/pdf/2008-07/syncopes_-_synthese_des_recommandations.pdf
A cura di Marvi Tonus
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