Login con

SPECIALI


Ricerca

04 Gennaio 2024

Declino cognitivo: in aumento negli under 65. Livelli alterati di vitamina D e proteina C reattiva tra i fattori di rischio

Le demenze non colpiscono solo le persone anziane, ma anche gli under 65. Tra i fattori di rischio bassi livelli di vitamina D e alti quelli di proteina C reattiva. Ecco lo studio 
 

di Redazione Farmacista33


Declino cognitivo: in aumento negli under 65. Livelli alterati di vitamina D e proteina C reattiva tra i fattori di rischio

Il declino cognitivo non colpisce solo le persone anziane, ma può avvenire anche in persone under 65 con esordio giovanile già intorno ai 30 anni e senza segnali apparenti. La demenza ad esordio giovanile (YOD) è associata, secondo un recente studio, a una serie di fattori di rischio, ma quattro in particolare: bassi livelli di vitamina D, ipotensione ortostatica, aumento della proteina C reattiva e vivere socialmente isolati, aprono la possibilità di azioni preventive. Lo rivela uno studio pubblicato recentemente su Jama Neurology.

Lo studio ha coinvolto 360
.000 persone
 Lo studio prospettico di coorte guidato da Stevie Hendriks, della Maastricht University in Olanda, ha analizzato i dati relativi a più di 360.000 individui della UK Biobank, di età inferiore a 65 anni e senza diagnosi di demenza al momento della valutazione e seguiti per 8 anni: durante il trial i casi di demenza a esordio precoce sono risultati circa 17 l'anno ogni 100.000 persone. La maggioranza dei “giovani” colpiti aveva tra i 40 e i 50 anni.

Quindici
i fattori di rischio associati alla demenza con esordio giovanile
Sono 39 i potenziali fattori di rischio identificati dalle revisioni sistematiche della demenza a esordio tardivo e dei fattori di rischio di demenza a esordio giovanile. Eccoli raggruppati in macroaree: fattori sociodemografici (istruzione, stato socioeconomico e sesso), fattori genetici (apolipoproteina E), fattori legati allo stile di vita (attività fisica, consumo di alcol, disturbo da uso di alcol, fumo, dieta, attività cognitiva, isolamento sociale), fattori ambientali (ossido di azoto, particolato, pesticidi e diesel), fattori marcatori del sangue (vitamina D, proteina C-reattiva, funzione stimata della velocità di filtrazione glomerulare e albumina), fattori cardiometabolici (ictus, ipertensione, diabete, ipoglicemia, malattie cardiache, fibrillazione atriale e uso di aspirina), fattori psichiatrici (depressione, ansia, uso di benzodiazepine, delirio e problemi del sonno) e altri fattori (lesione cerebrale traumatica, artrite reumatoide, disfunzione tiroidea, disturbi dell’udito e forza della presa).

La ricerca ha evidenziato i 15 i fattori significativamente associati a un rischio YOD più elevato, ovvero bassa scolarizzazione, basso status socioeconomico, presenza di 2 alleli ε4 dell'apolipoproteina, assenza di consumo di alcol, disturbo da uso di alcol, isolamento sociale, carenza di vitamina D, elevata C-reattività livelli proteici, scarsa forza manuale, disturbi dell'udito, ipotensione ortostatica, ictus, diabete, malattie cardiache e depressione.

Fattori di rischio potenzialmente modificabili

Ma i quattro fattori di rischio, potenzialmente modificabili, specificamente associati all'insorgere della demenza prima dei 65 anni, sono risultati: bassi livelli di vitamina D, ipotensione ortostatica (cioè l’abbassamento forte e rapido della pressione sanguigna nell'alzarsi e cambiare posizione), un aumento della proteina C reattiva nel sangue che indica infiammazione, vivere isolati socialmente.

Affermano gli studiosi: «In particolare abbiamo osservato che livelli inferiori alla norma di vitamina D - che ha un effetto neuroprotettivo e, al contrario, livelli alti di proteina C reattiva, sembrano predire le probabilità di demenza giovanile». I ricercatori auspicano che, quando i dati verranno validati da esperti esterni, si potrà incorporare questi e altri fattori di rischio in una strategia preventiva delle demenze.

Per saperne di più:
https://jamanetwork.com/journals/jamaneurology/article-abstract/2813439 

TAG: VITAMINA D, DEMENZA, DECLINO COGNITIVO, FATTORI DI RISCHIO 1

03/06/2026

farmacia dei servizi
Farmacia oltre la dispensazione, manuale per organizzare e standardizzare i servizi
Presentata a Roma la guida operativa della Fofi dedicata ai servizi sanitari in...

03/06/2026

ebola
Ebola, le procedure operative del Ministero: ecco le nuove misure
 Il Ministero della Salute definisce le procedure per i viaggiatori...

03/06/2026

oncologia
Tumore al polmone, diagnosi precoce con test rapido del respiro. Ecco come funziona
Alcune alterazioni specifiche nei composti presenti nell’aria espirata...

29/05/2026

salute della donna
Infezioni da Candida. Sintomi, farmaci da banco, probiotici: ecco come orientare il consiglio in farmacia
L’infezione da candida è responsabile di fastidiosi sintomi come prurito,...

29/05/2026

veterinaria
Ricetta veterinaria elettronica, dal 1° giugno accesso a Vetinfo con autenticazione forte
Dal 1° giugno 2026 il portale Vetinfo richiederà l’autenticazione forte per...

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Stitichezza in menopausa?

Stitichezza in menopausa?


L'obesità va valutata oltre il Bmi e affrontata con un approccio multidisciplinare che integri nutrizione, attività fisica, supporto comportamentale e, quando indicato, terapia farmacologica. Gli...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top