Omeopatia
11 Giugno 2026Il Cerium oxalicum è un rimedio omeopatico tradizionalmente utilizzato per nausea, vomito riflesso, tosse spasmodica e dismenorrea. Trova indicazione nella letteratura omeopatica soprattutto nei disturbi gastroenterici e respiratori accompagnati da vomito.

Il Cerium oxalicum (ossalato di cerio) è un rimedio omeopatico ottenuto a partire dall'ossalato di cerio, composto che si forma facendo reagire un sale solubile di cerio con acido ossalico, con precipitazione di una polvere bianca cristallina insolubile.
Secondo la Materia Medica Omeopatica di William Boericke, il rimedio viene tradizionalmente impiegato soprattutto nei disturbi caratterizzati da nausea, vomito e fenomeni riflessi a carico dell'apparato gastrointestinale. In ambito omeopatico è considerato uno dei rimedi di riferimento per nausea persistente, conati e vomito, compresa la nausea mattutina associata alla gravidanza.
Tra le indicazioni riportate nella letteratura omeopatica figurano anche le forme di tosse convulsiva e spasmodica, comprese le manifestazioni riconducibili alla pertosse, in particolare quando gli accessi di tosse sono accompagnati da vomito o da modesti sanguinamenti conseguenti allo sforzo tussigeno.
Nella tradizione omeopatica il Cerium oxalicum viene inoltre associato ad alcune forme di dismenorrea. Il rimedio è descritto come particolarmente indicato nelle donne con costituzione robusta che presentano dolori mestruali intensi associati a nausea o disturbi gastrici.
Prima del suo ingresso nei repertori omeopatici, l'ossalato di cerio trovò impiego nella medicina convenzionale del XIX secolo come trattamento contro il mal di mare e la cinetosi. Questo utilizzo storico rappresenta uno degli aspetti più curiosi legati alla sostanza.
Le diluizioni decimali (DH) sono frequentemente utilizzate nei complessi e nei preparati bioterapici, mentre le diluizioni centesimali (CH) sono più comuni nei rimedi unitari. Tra le potenze maggiormente impiegate vengono riportate 5CH, 7CH e 9CH. La posologia tradizionalmente utilizzata prevede l'assunzione di 5 granuli tre volte al giorno, con successiva riduzione della frequenza in relazione all'attenuazione dei sintomi.
SIOMI – Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata
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