Vaccino
15 Novembre 2023 L’evidenza arriva dall’analisi retrospettiva di quasi 3,5 milioni di adulti che ha mostrato che non ci sono sostanziali differenze tra le due strategie di vaccinazione

Oltre ad essere sicura, la co-somministrazione del vaccino anti Covid a mRNA e dell’antinfluenzale avrebbe un’efficacia simile alla somministrazione dei due vaccini singolarmente. È quanto evidenzia su JAMA Network Open uno studio condotto raccogliendo dati dal contesto real-world, che ha incluso quasi 3,5 milioni di adulti americani.
La strategia vaccinale contro i virus in circolazione
Nonostante il virus SARS-CoV-2 continui a circolare tutto l’anno, sembra che nell’emisfero settentrionale stia seguendo un andamento stagionale simile ad altre infezioni respiratorie virali come l’influenza, con un picco di attività che si registra durante l’inverno. Considerando, poi, che i vaccini perdono efficacia col tempo e che emergono nuove varianti, la tendenza è di somministrare vaccini aggiornati per migliorare la protezione, tanto che i vaccini contro il Covid-19 saranno probabilmente somministrati ogni anno insieme ai vaccini contro l’influenza stagionale, almeno nel prossimo futuro. Nelle precedenti stagioni, le raccomandazioni della FDA erano di somministrare il vaccino anti Covid e l’antinfluenzale a distanza di almeno due settimane l’uno dall’altro, in mancanza di dati su sicurezza, immunogenicità o efficacia. Successivamente, però, sono emersi dati che mostrano come la co-somministrazione dei due vaccini sia sicura, per cui, da questa stagione, si raccomanda la co-somministrazione.
Lo studio sull’efficacia della co-somministrazione
Al di là della sicurezza, ci sono pochi dati sull’efficacia della co-somministrazione dei due vaccini. Lo studio su JAMA si è concentrato proprio su questo aspetto, raccogliendo dati in modo retrospettivo per confrontare l’efficacia della co-somministrazione alla somministrazione singolarmente dei due prodotti. Nel complesso, sono state valutate 3.442.996 persone, di cui 627.735 hanno ricevuto la co-somministrazione di anti Covid (BNT162b2-biv) e antinfluenzale, 369.423 hanno ricevuto solo il vaccino anti Covid e 2.445.838 hanno ricevuto solo l’antinfluenzale. Dall’analisi dei dati è emerso che, tra gli over 65, il gruppo che si sottoponeva a co-somministrazione aveva un’incidenza simile di ricoveri correlati a Covid-19 (adjusted hazard ratio – aHR: 1,04; IC 95%: 0,87 – 1,24) e una incidenza leggermente più alta di ingressi al pronto soccorso (aHR: 1,12; IC 95%: 1,02 – 1,23) e di visite ambulatoriali (aHR: 1,06; IC 95%: 1,01 – 1,11) rispetto al gruppo che riceveva solo il vaccino contro il Covid-19. Nel complesso, infine, rispetto alle persone che ricevevano l’antinfluenzale da solo, il gruppo che andava incontro a co-somministrazione avevano un’incidenza leggermente inferiore nella gran parte degli esiti correlati all’influenza.
Fonte:
McGrath L. J. et al., Estimated effectiveness of coadministration of the BNT162b2 BA.4/5 COVID-19 vaccine with influenza vaccine. JAMA Network Open (2023) – doi: 10.1001/jamanetworkopen.2023.42151
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