Ricerca
12 Gennaio 2024 Uno spray nasale con anticorpi IgA ha dato buoni risultati preclinici contro Covid e potrebbe essere applicabile anche per influenza e altre infezioni

Uno spray nasale agli anticorpi per prevenire il Covid, un possibile strumento anche contro diversi mutanti del virus Sars-CoV-2, come l'influenza e altre infezioni. Gli scienziati hanno dimostrato, per ora in fase preclinica, che anticorpi IgA geneticamente modificati "possono rafforzare la protezione contro nuove varianti virali. Non sono destinati a sostituire i vaccini", ma potranno offrire una difesa in più per i fragili, per le categorie a più alto rischio "come gli anziani o i pazienti immunocompromessi". Lo studio, pubblicato Pnas è il frutto della ricerca del Karolinska Institutet, in collaborazione con altri istituti.
Le immunoglobuline A abitano nelle mucose delle vie aeree
Diversi tipi di anticorpi svolgono funzioni differenti, spiegano gli scienziati. Le immunoglobuline A (IgA) fanno parte del cosiddetto sistema immunitario adattativo e 'abitano' nelle mucose delle vie aeree; se sono assenti, o presenti a livelli bassi, il rischio di infezione aumenta. Gli attuali vaccini anti-Covid stimolano principalmente una risposta anticorpale IgG all'interno dell'organismo e studi precedenti hanno indicato che la loro capacità di proteggere dal contagio causato dalle varianti Omicron di Sars-CoV-2 è limitata.
Gli anticorpi IgA si legano alla proteina spike del virus come anticorpi IgG del vaccino
Per superare questo problema, usando l'ingegneria genetica il gruppo ha creato anticorpi IgA che si legano alla proteina Spike del coronavirus pandemico in modo simile agli anticorpi IgG. Sono stati infettati alcuni topi con la variante Omicron di Sars-CoV-2 hanno ricevuto questi anticorpi IgA 'gm' per via nasale. Le gocce somministrate hanno ridotto significativamente la carica virale nella trachea e nei polmoni dei topi infetti, riportano i ricercatori. Rispetto agli anticorpi IgG, hanno osservato, quelli IgA ingegnerizzati in laboratorio si legano in modo più forte alla proteina Spike e sono stati più efficaci nel neutralizzare il virus.
Gli scienziati: strategia promettente non solo per il Covid
"I vaccini tradizionali suscitano una risposta immunitaria attiva da parte dell'organismo, mentre questa è una strategia di immunizzazione passiva", chiariscono gli studiosi. "Un approccio di immunizzazione attiva che induca una risposta immunitaria delle mucose sarebbe l'ideale - puntualizza l'esperto - ma speriamo che il nostro approccio sia adatto a proteggere le persone più vulnerabili". "Crediamo che questa sarà una strategia molto promettente non solo per Covid-19 e le nuove varianti" di Sars-CoV-2, "ma anche per altre malattie infettive - prospettano - tra cui l'influenza, altre infezioni respiratorie e infezioni della mucosa gastrica come" quelle associate al batterio "Helicobacter pylori, per le quali non esiste un vaccino".
Istituti di ricerca coinvolti e finanziamento
Il lavoro è stato condotto nell'ambito del consorzio di ricerca europeo Atac e grazie a una collaborazione Svezia-Cina che ha coinvolto, tra gli altri, le università di Linköping, di Pechino e di Fudan, gli Istituti di Biomedicina e Salute di Guangzhou, il Peking Union Medical College, l'Istituto di virologia di Wuhan e l'Istituto di zoologia di Kunming.
Lo studio è stato finanziato dal programma Horizon 2020 dell'Ue, da un finanziamento congiunto Vr-Ncsf, dalla Knut and Alice Wallenberg Foundation e dalla Fondazione nazionale svizzera per la scienza.
Per saperne di più:
https://news.ki.se/nasal-spray-with-antibodies-could-prevent-covid-19
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
31/08/2026
Al Congresso mondiale FIP di Montreal il presidente Paul Sinclair richiama la necessità di integrare scienza, pratica professionale e formazione per rafforzare il contributo dei farmacisti ai...
A cura di Redazione Farmacista33
31/08/2026
L’Istituto superiore di sanità ha riesaminato i requisiti di accesso al nuovo corso Fad per la somministrazione in farmacia dei vaccini previsti dal Pnpv e modificato la piattaforma dei corsi....
A cura di Redazione Farmacista33
28/08/2026
Nonostante le linee guida consiglino di sospendere le statine quando l’aspettativa di vita è inferiore a un anno, non sembrano esservi problemi di sicurezza nel proseguire il trattamento
A cura di Sabina Mastrangelo
28/08/2026
Approvato dalla Commissione Europea farmaco per pazienti adulti con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie da moderate a severe
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)