FARMACIE
01 Febbraio 2024 Carenza medicinali a base di pancrelipasi (Creon o Creonipe): le farmacie possono effettuare un ordine diretto all’azienda, i medici lo prescrivano informando i pazienti sulla situazione

Per far fronte alla carenza dei farmaci a base di enzimi pancreatici (Creon) le farmacie possono effettuare un ordine diretto all’azienda produttrice, le strutture sanitarie possono importare il medicinale analogo autorizzato all’estero e i medici possono continuare a prescrivere il farmaco, informando i pazienti sulla possibile attesa per ottenere il farmaco. Sono le indicazioni condivise da Federfarma e Fnomceo per “far fronte in ogni modo possibile” alle carenze segnalate nei giorni scorsi.
Informare i pazienti su carenze e attese
Le possibili carenze dei medicinali a base di pancrelipasi (Creon o Creonipe) sono state annunciate già lo scorso ottobre quando l’Aifa l’aveva segnalato spiegando le possibili cause, problemi produttivi ed elevata richiesta, e le tempistiche: la situazione potrebbe protrarsi fino a fine 2025. Nelle ultime settimane poi si sono intensificate le segnalazioni da parte dei pazienti portate all’attenzione del pubblico anche da Fedez che tramite i suoi profili social ha lanciato un allarme sul tema, chiamando in causa il Ministero della Salute che ha risposto. Viatris, l’azienda che distribuisce questi farmaci in Italia, ha fatto sapere di aver aperto un canale diretto con le farmacie per permettere l'approvvigionamento direttamente alla fonte, possibilità confermata dalla circolare dei Federfarma inviata alle 18 mila farmacie aderenti e “stata condivisa anche con la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, la Fnomceo.
“I medici potranno quindi – afferma il presidente della Fnomceo Filippo Anelli - continuare a prescrivere il farmaco, informando opportunamente i pazienti sulla situazione di contingentamento, che può dar luogo a carenze e attese. Si ringraziano Aifa e Federfarma per l’impegno condiviso, finalizzato a non interrompere le terapie, e per la comunicazione costante e trasparente con la Fnomceo”.
“Nonostante la distribuzione del Creon sia al momento contingentata, invitiamo i cittadini a non cedere alla tentazione di fare scorta di tale farmaco” afferma il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “Infatti, medici e farmacie, in accordo con le Istituzioni, collaborano costantemente alla presa in carico del paziente e, nel caso specifico, per aiutarlo ad ottenere il farmaco di cui hanno bisogno”.
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