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03 Aprile 2024

Mese della Sindrome dell’intestino irritabile: sintomi, approcci nutrizionali e trattamenti sintomatici

Aprile è il mese designato dalla Fondazione internazionale per i disturbi gastrointestinali USA alla sindrome dell’intestino irritabile. Aboca lancia una serie di iniziative a cominciare da una campagna di sensibilizzazione in farmacia

di Redazione Farmacista33


Mese della Sindrome dell’intestino irritabile: sintomi, approcci nutrizionali e trattamenti sintomatici

Aprile è il mese dedicato alla sindrome dell’intestino irritabile, un disturbo che tocca oltre il 10% della popolazione europea, soprattutto donne giovani, spesso impropriamente definito colite o colon irritabile è oggi invece inquadrato come una condizione ben più complessa che si manifesta con intensità diversa attraverso molteplici sintomi. Per far conoscere meglio il problema a medici, farmacisti e pazienti Aboca nel mese di aprile si impegnerà anche in una serie di iniziative a cominciare da una campagna di sensibilizzazione in farmacia. Nel mese dell’IBS, designato dall'IFFGD (Fondazione internazionale per i disturbi gastrointestinali USA), Aboca fa sapere con una nota stampa che aggiungerà quest’anno un nuovo tassello: per un intero mese si adopererà infatti nella formazione di medici e farmacisti e nella sensibilizzazione di pazienti attraverso vari canali come l’informazione medica, la pubblicazione di materiale scientifico e divulgativo, la community web, seminari e convegni.

Sindrome dell’intestino irritabile: sintomi e test per la diagnosi
La Sindrome dell’intestino irritabile, dall’inglese Irritable Bowel Syndrome (IBS) è una problematica ancora non conosciuta a fondo e difficile da diagnosticare. Fino al recente passato, quando si avvertivano disturbi come diarrea, dolore addominale e gonfiore si tendeva a parlare erroneamente di “colite” o “colon irritabile”. Questi termini, diffusi ancora oggi, possono risultare impropri, o poco precisi: infatti, nel primo caso ci riferiamo a disturbi più fastidiosi di un semplice gonfiore, come disturbi infiammatori; nel secondo a un problema che non interessa esclusivamente il colon, ma anche altre parti dell'intestino. Negli ultimi anni, anche grazie all’evoluzione della scienza medica si è giunti a definire un quadro più chiaro tale da individuare una sindrome, cioè una condizione ben più complessa che si manifesta con intensità diversa attraverso molteplici sintomi che comprendono dolore e fastidio addominale associati a gonfiore, diarrea e/o stipsi o entrambi i disturbi alternati. Le donne che soffrono di questo problema sono quasi il doppio rispetto agli uomini: ben il 64% delle persone colpite dall'IBS sono di sesso femminile. In Italia l’IBS rappresenta la seconda causa di assenza dal lavoro (dopo l’influenza), ed è al primo posto per richiesta di aiuto medico.

Si tratta di una patologia multifattoriale, che coinvolge più “compartimenti” dell’organismo tra loro collegati. Infatti, l’IBS è un disagio di natura funzionale caratterizzato da vari fattori interconnessi come: irregolarità della motilità intestinale, da ipersensibilità viscerale, infiammazione di basso grado, aumento della permeabilità intestinale, modificazione del microbiota. Fino – influendo su quello che è conosciuto come asse intestino–cervello – a creare conseguenze psicopatologiche e a coinvolgere il sistema immunitario. Al centro di tutte queste attività c’è la mucosa, vera “difesa” dal mondo esterno, che assume un ruolo centrale nella genesi sindrome.
La diagnosi dell’IBS è stata facilitata grazie ai criteri delineati da Roma IV che consentono di definire questa condizione e guidare il trattamento dei disordini funzionali gastrointestinali (FGIDs). Gruppi internazionali esperti in materia di Disturbi Gastrointestinali Funzionali hanno proprio individuato i segnali tipici dell’IBS nella comparsa del dolore addominale associato alla defecazione o alla variazione nella frequenza o nell’aspetto delle feci.

Trattamento dell’Ibs: approcci nutrizionali e trattamenti sintomatici
Il trattamento tradizionale dell’IBS si è focalizzato principalmente su approcci nutrizionali e su trattamenti sintomatici, ovvero dare sollievo ai singoli sintomi (diarrea, stipsi e dolore). Oggi la ricerca scientifica nell’ambito delle sostanze naturali ha introdotto degli importanti sviluppi per il trattamento di questa sindrome, puntando alla risoluzione del sintomo attraverso un’azione fisiologica e non farmacologica, mirando a intervenire sulle cause che originano l’IBS.

Tra le ultime pubblicazioni in materia Aboca cita uno studio preclinico pubblicato su Nutrients, dedicato ai test su un complesso di sostanze naturali nel trattamento del dolore addominale. La ricerca ha dimostrato come diverse matrici di sostanze naturali (mix di sostanze naturali estratte da piante e opportunamente assemblate) sono in grado di proteggere la mucosa intestinale controllando indirettamente l'infiammazione e allo stesso tempo modulando la risposta immunitaria e tra queste sostanze cita le resine, i polisaccaridi e i polifenoli. "In particolare - si legge nella nota dell'azienda - la sinergia del sistema di molecole a base di resine di incenso, polisaccaridi di aloe, nonché polifenoli di camomilla e melissa interagiscono con la superficie della mucosa intestinale formando un film che protegge la mucosa dal contatto con le sostanze irritanti e dall’altro contrastano il danno ossidativo indotto dai radicali liberi sulla mucosa. Il risultato è un'azione sull’attenuazione dei fastidi come dolore e spasmi (ipersensibilità viscerale), regolarizzazione della motilità intestinale e sollievo dal gonfiore".
Il valore delle sostanze naturali è sostenuto anche dai risultati di una ricerca basata sulla raccolta di dati di Real World effettuata tra marzo e ottobre 2021 da una coorte di 77 gastroenterologi, per indagare l'efficacia e la sicurezza di complesso molecolare vegetale brevettato (ActiMucin composto da Resine, Polisaccaridi e Polifenoli) che caratterizza un dispositivo medico a base di sostanze sviluppato da Aboca, nei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile (IBS) presentati al congresso IPSOR 20224.

TAG: ABOCA, MALATTIE INFIAMMATORIE DELL'INTESTINO, AGGRESSIONI A FARMACISTI, SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE, FARMACIA, FORMAZIONE

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