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30 Luglio 2024

Informazione sui farmaci, servizio Aifa registra 2.300 quesiti in 6 mesi: rimborsabilità, Note e carenze i più frequenti

Aifa ha pubblicato il report semestrale delle attività del servizio di informazione sui farmaci, Farmaci-line: 2.320 quesiti, i più frequenti quelli su disponibilità,  rimborsabilità e applicabilità delle Note Aifa, ma anche su correttezza della prescrizione del medico

di Simona Zazzetta


Informazione sui farmaci Farmaci-line Aifa

Il servizio dell’Aifa a disposizione di pazienti e operatori sanitari raggiungibile con numero verde per avere informazioni sui farmaci, chiamato Farmaci-line, ha risposto in 6 mesi (gennaio-giugno 2024) a 2.320 quesiti tra i più frequenti quelli sulla disponibilità in commercio, su rimborsabilità e applicabilità delle Note Aifa, ma anche su correttezza della prescrizione del medico. È quanto emerge dal report semestrale pubblicato dall’Aifa.

Medici e farmacisti rispondono ai quesiti

Negli ultimi sei mesi sono stati aggiunti operatori impiegati alla risposta e ora Numero Verde e casella di posta sono gestiti da tre dirigenti farmacisti e un dirigente medico.

Il 66% dei quesiti è arrivato attraverso il numero verde, l’attività nel semestre non ha avuto picchi particolari, ed è stato utilizzato soprattutto da pazienti/cittadini (80%). La restante parte degli utenti, invece, è composta da medici specialisti (8%) e altre categorie più residuali tra le quali farmacista pubblico (4%) privato (1%) MMG (3%). I quesiti predominanti sono quelli relativi alle macro-tematiche “disponibilità in commercio” (n. 839 quesiti) e “normativa” (n. 624). Ciò, spiega il rapporto “è dovuto, principalmente, alla difficoltà di approvvigionamento dei medicinali, legata in molti casi alla carenza del farmaco, da parte dei cittadini/pazienti, a volte non bene orientati dagli operatori sanitari di riferimento e quindi preoccupati per la prosecuzione delle terapie o, per quanto riguarda la voce “normativa”, a richieste di chiarimento sull’applicabilità delle note AIFA o sulla rimborsabilità dei medicinali”. 

Questi più frequenti: farmaci carenti o attesi sul mercato

Tra i farmaci più frequentemente menzionati per problematiche legate alla disponibilità in commercio si riportano Creon, Creonipe, Tavor ORO, Tegretol sciroppo, Mycostatin, Caverject e Ozempic, Myrelez, Aldactone, Nifedicor, Libradin, Alprostar, Eucreas, Nadololo e Depakin, Opzelura, Victoza, Intrafer. 

Oltre a questi, è stato registrato un significativo numero di quesiti riguardanti l’immissione in commercio in Italia e la riclassificazione del medicinale Opzelura e Wegovy e l’autorizzazione EMA del medicinale Skyclarys, che è percepita come “salvavita” dai pazienti affetti da atassia di Friedreich. 

Note Aifa e rimborsabilità: quando si applica?

Nell’ambito della tematica “normativa” è rilevante, come già anticipato, la frequenza di quesiti sull’applicabilità delle note AIFA (in particolare le note n. 96, 97, 100, 101, 79). Inoltre, sono numerose le richieste sulla rimborsabilità dei medicinali (esenti per patologia, criteri di rimborsabilità che distinguono i medicinali in fascia A da quelli in fascia C a totale carico del cittadino) o sull’attivazione dell’iter interregionale di rimborsabilità per la prescrizione di medicinali con piano terapeutico al di fuori della regione di appartenenza e problematiche procedurali relative alla dispensazione dei medicinali (argomenti non di competenza di Farmaci-Line). 

I quesiti più numerosi sono stati quelli relativi al gruppo dei farmaci per l’Apparato gastrointestinale e metabolismo (n=319), seguiti dai farmaci per Sistema nervoso (n=304) e Sistema Cardiovascolare (n. 304).

Cittadini in cerca di conferme e dialogo

Aifa, segnala anche “un significativo numero di richieste da cittadini/pazienti che hanno difficoltà a trovare uno spazio di dialogo e di confronto con il proprio medico e che cercano in Farmaci-line rassicurazioni sulla propria condizione di salute o chiarimenti sulle terapie prescritte dallo specialista”. In alcuni casi si tratta di persone che “cercano conferma su opinioni personali riferite alle terapie o ai farmaci derivanti da ricerche “fai da te” o da timori sulle possibili reazioni avverse dei medicinali prescritti dal medico”.
Poiché le problematiche presentate, spesso, non sono di competenza del Servizio “gli operatori si limitano a indirizzare nuovamente il paziente al medico per gli ulteriori chiarimenti”.   

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1094635/Report_Isemestre2024_Farmaciline.pdf 

TAG: AIFA, CARENZA DI FARMACI, RIMBORSABILITà FARMACI, NOTE

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