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21 Febbraio 2025

Farmaci antiobesità, farmacisti argine contro abusi: dispensato solo dietro ricetta

In Italia, i farmacisti rappresentano un argine essenziale contro un uso improprio di farmaci antidiabetici per trattare l'obesità, soprattutto perché possono essere dispensati solo su prescrizione. Lo sottolinea Mario Giaccone, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Torino

di Redazione Farmacista33


Farmaci antiobesità, farmacisti argine contro abusi: dispensato solo dietro ricetta

L’utilizzo dei farmaci antidiabetici per trattare l'obesità è un fenomeno in crescita, spinto dalla promessa di una perdita di peso senza sforzo e amplificato dai social media, ma in Italia, i farmacisti rappresentano un argine essenziale contro un uso improprio di questi medicinali, soprattutto perché possono essere dispensati solo su prescrizione. Anche se il mercato online consente l’acquisto anche senza ricetta, aumentando i rischi per la salute. A sottolinearlo è Mario Giaccone, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Torino, in un’intervista rilasciata a Repubblica.

Giaccone (Ordine Torino): educazione del cittadino per evitare uso scorretto

Giaccone esprime preoccupazione per l’aumento dell’uso degli agonisti del GLP-1: “L’uso di farmaci come semaglutide e liraglutide, da parte di persone che non soffrono di diabete si sta diffondendo”. Semaglutide, in particolare, è il principio attivo alla base di questi farmaci e può portare a perdere fino al 15% del proprio peso corporeo. Si possono assumere in compresse o con iniezioni intradermiche per un costo mensile di circa 200 euro. “Di contro – sottolinea Giaccone - può causare disturbi gastrointestinali, potenziale perdita di massa muscolare, perdita dell'appetito e, in alcuni casi, eventi avversi più gravi". L'uso di questi farmaci a scopo dimagrante non è autorizzato dall'AIFA e la prescrizione medica è necessaria per garantire un utilizzo sicuro.

"La prescrizione deve essere basata su criteri clinici solidi e di sicurezza e non su tendenze o pressioni commerciali incontrollate", sottolinea Giaccone. "I farmacisti, in questo senso, hanno un ruolo chiave per l'educazione dei cittadini, per prevenire abusi e garantire che i farmaci vengano utilizzati in modo sicuro ed efficace”.

Tuttavia, il mercato online consente l’acquisto anche senza ricetta, aumentando i rischi per la salute: “Diffidate dalla possibilità di acquisto sul web. L'origine non certa rappresenta un rischio rispetto al contenuto reale delle confezioni”, avverte Giaccone.  
Nonostante queste avvertenze, la domanda è in crescita, anche a causa della testimonianza di celebrità e influencer che dichiarano di aver perso peso grazie a questi trattamenti. Inoltre, l’aumento delle richieste potrebbe mettere a rischio la disponibilità per i pazienti diabetici che ne hanno reale necessità.

In Brasile rapine nelle farmacie

Ma mentre in Italia il fenomeno è sotto controllo, in Brasile l’aumento della richiesta di farmaci dimagranti ha portato a conseguenze allarmanti. Un'inchiesta del New York Times rivela come questi medicinali siano diventati un obiettivo privilegiato per le organizzazioni criminali. Le rapine alle farmacie si sono moltiplicate, con bande che assaltano gli esercizi per appropriarsi delle scorte di Ozempic, Wegovy e Saxenda, ancora prima di prendere il denaro dalle casse.

Il contesto socioeconomico gioca un ruolo chiave in questa dinamica. In Brasile, dove l’obesità è in aumento, il costo mensile di questi farmaci può raggiungere i 200 euro, a fronte di uno stipendio medio di circa 300 euro. Questo ha trasformato i medicinali dimagranti in un'opportunità di business per il mercato nero, con scorte rubate che vengono rivendute tramite WhatsApp e gruppi Facebook. A San Paolo, la città più colpita dal fenomeno, molte farmacie hanno dovuto ridurre le scorte e aumentare la sicurezza, arrivando a impiegare guardie armate per proteggere i propri locali.

Secondo il New York Times, il numero di furti nelle farmacie brasiliane è salito da 5.000 nel 2023 a oltre 8.000 nel 2024. Alcuni farmacisti, esasperati, hanno dichiarato di dover negare la disponibilità dei farmaci per evitare di diventare bersagli. 

TAG: FARMACI CON OBBLIGO DI PRESCRIZIONE, SEMAGLUTIDE, FARMACI CONTRO L'OBESITà, FARMACISTI

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