Proposta Sileri, Conasfa: no a concorso riservato e rimozione obbligo farmacista
Conasfa scrive a Sileri per esprimere la propria posizione: no a parafarmacie e corner senza farmacista, no a nuovi concorsi straordinari
No parafarmacie e corner senza farmacista, no a nuovi concorsi straordinari solo per titolari di parafarmacia e titolari di farmacia rurale ma un ritorno al concorso ordinario aperto a tutti i colleghi. Queste alcune delle posizioni espresse in una lettera del Conasfa, la Federazione nazionale associazioni farmacisti non titolari, inviata al Presidente e ai componenti della Commissione Igiene e Sanità Sen. Pierpaolo Sileri che ha annunciato "dall'inizio dell'anno l'imminente pubblicazione di una proposta di legge che riguarda la professione".
Parafarmacie non sono errore, sì a farmacista obbligatorio
Il Conasfa, scrive la presidente Silvera Ballerini "ha sempre contestato le modalità in cui è stata approcciata la "Lenzuolata Bersani" con l'uscita di alcune categorie di farmaco e l'avvio degli Esercizi di Vicinato (Parafarmacie) e Corner Gdo, ma a posteriori non possiamo dire che sia stato un errore la loro istituzione, perché in un sistema oramai bloccato da decenni nell'assegnazione delle Sedi farmaceutiche la spinta è stata agevolata dando delle risposte professionali e occupazionali". E aggiunge: "I colleghi che hanno aperto questi esercizi, seppur nella speranza di evoluzioni della Legge, erano coscienti dei limiti e dei rischi".
I non titolari sono contrati all'ipotesi di eliminare l'obbligo del farmacista in parafarmacie e corner: "Rivendichiamo il binomio farmaco-farmacista ovunque venga distribuito il farmaco. In una società dove sempre più l'auto-prescrizione è quasi una "moda" togliere da questi punti vendita il professionista riteniamo un rischio per la salute pubblica. Segnaliamo che l'abuso di utilizzo di farmaci dal "semplice" paracetamolo (da anni il Ministero della Salute segnala intossicazioni per quest'ultimo) al classico antinfiammatorio o con associazione con altri farmaci, fa aumentare le complicanze nell'uso non corretto". Tra le proposte annunciate, il Conasfa esclude quella di "riservare un concorso per nuove sedi farmaceutiche, solo a titolari di parafarmacia e titolari di farmacia rurale" e ricorda che "tra poco più di un anno si concluderanno gli interpelli del cosiddetto concorsone. Da quel momento - afferma Ballerini - l'assegnazione deve ritornare al concorso ordinario dove tutti i Colleghi potranno partecipare. Si deve rispettare e ritornare al regime ordinario come da legge".
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