Login con

Farmaci e dintorni

05 Luglio 2017

Asa efficace nel ridurre il rischio di preeclampsia in donne ad alto rischio


Il trattamento con basse dosi di Asa in gestanti ad alto rischio di preeclampsia porta a una minor incidenza di tale diagnosi rispetto al placebo. Sono queste le conclusioni di uno studio in doppio cieco e controllato con placebo nel quale sono state coinvolte 1.776 donne con gravidanze singole ad alto rischio di gestosi pretermine. «La preeclampsia rappresenta un'importante causa di decesso e complicazioni materne e perinatali e non è chiaro ad oggi se l'assunzione di basse dosi di aspirina durante la gravidanza possa ridurre il rischio» esordisce Daniel Rolnik, del King's College Hospital di Londra, primo autore dello studio pubblicato sul New England Journal of Medicine. Come ricorda l'esperto infatti, già nel 1979 uno studio aveva suggerito una riduzione del rischio di preeclampsia nelle donne trattate con aspirina e da allora oltre 30 studi hanno analizzato tempistiche e schemi di somministrazione senza però giungere a conclusioni definitive e univocamente accettate. «Mancano inoltre strumenti di screening davvero efficaci per poter identificare le donne ad alto rischio di sviluppare il disturbo» aggiunge Rolnik che assieme ai colleghi ha deciso di dare il via a uno studio per cercare di chiarire alcuni di questi dubbi. Le donne che hanno preso parte alla ricerca britannica e provenivano da 13 ospedali di 5 paesi, sono state giudicate ad alto rischio di preeclampsia sulla base di uno screening effettuato nel primo trimestre e sono state randomizzate a ricevere aspirina alla dose di 150 mg/die o placebo a partire dalla settimana 11-14 di gestazione e fino alla settimana 36. «Il trattamento ha ridotto significativamente il rischio di preeclampsia» spiegano gli autori ricordando che la gestosi pretermine si è manifestata in 13 donne (1,6%) trattate con aspirina e in 35 (4,3%) del gruppo placebo. «Anche l'aderenza al trattamento è risultata buona con 8 donne su 10 che hanno assunto almeno l'85% delle compresse richieste» afferma Rolnik che poi conclude: «E non sono state osservate differenze in termini di eventi avversi neonatali o di altro genere».

N Engl J Med. 2017. doi: 10.1056/NEJMoa1704559
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28657417

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Continua la collaborazione tra “Lafarmacia.” e Telefono Donna

Continua la collaborazione tra “Lafarmacia.” e Telefono Donna

A cura di Lafarmacia.

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti del Mur che riformano la formazione infermieristica specialistica. Dal 2026/2027 attive tre nuove lauree magistrali in area territoriale, pediatrica ed...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top