Farmaci e dintorni
15 Maggio 2018Uno studio pubblicato su Plos Biology sembra mostrare una strada innovativa per il trattamento della calvizie maschile. Minoxidil e finasteride, i due medicinali che sono attualmente disponibili per il trattamento dell'alopecia androgenetica, non funzionano sempre bene e hanno diversi effetti indesiderati. Al momento, l'unica altra opzione disponibile per i pazienti è dunque la chirurgia. «Abbiamo approfondito i meccanismi molecolari di un farmaco, Way-316606, che condivide il meccanismo d'azione con la ciclosporina A, escludendone però molti effetti indesiderati, che ha mostrato un importante effetto stimolante sui follicoli piliferi donati da pazienti sottoposti a trapianto di capelli» afferma Nathan Hawkshaw, della University of Manchester, nel Regno Unito, che ha guidato il gruppo di studio. La ciclosporina A viene da tempo usata come terapia anti-rigetto nei trapianti di organo e nelle malattie autoimmuni, ed è ormai noto che uno degli effetti indesiderati non gravi del prodotto è quello proprio di far aumentare la crescita dei peli. I ricercatori hanno effettuato un'analisi completa dell'espressione genica dei follicoli piliferi del cuoio capelluto umano trattati con ciclosporina A, e hanno visto che il farmaco riduce l'espressione della proteina Sfrp1, che inibisce lo sviluppo e la crescita di molti tessuti, tra cui proprio i follicoli piliferi. Sfrp1 quindi si presenta come un nuovo bersaglio altamente promettente per le strategie terapeutiche anti-caduta dei capelli.
«Grazie all'aiuto di un professionista che si occupa di trapianto chirurgico di capelli, Asim Shahmalak, siamo stati in grado di condurre i nostri esperimenti con i follicoli piliferi provenienti dal cuoio capelluto di oltre 40 pazienti che ce ne hanno fatto generosamente dono, e che abbiamo poi testato anche in una coltura d'organo. Questo fatto rende la nostra ricerca clinicamente molto rilevante, poiché finora la maggior parte delle sperimentazioni si limitava a utilizzare semplicemente le colture cellulari» spiega Hawkshaw. Saranno però necessari ulteriori studi clinici per permettere di capire se questo farmaco o composti simili rappresentino opzioni sia efficaci che sicure nei pazienti.
PLoS Biol. 2018. doi: 10.1371/journal.pbio.2003705
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29738529
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)