Politica e Sanità
14 Ottobre 2013L’organizzazione mondiale della sanità ha lanciato una nuova iniziativa, insieme a Health Care without Harm, volta a ottenere l’eliminazione del mercurio entro il 2020 da tutti i dispositivi medici per la misura della febbre e della pressione arteriosa. Questo traguardo, già previsto dalla Minamata Convention on Mercury per il 2030, si dovrebbe anticipare secondo l’Oms perché gli effetti dannosi del mercurio, specialmente sui bambini e i ragazzi, sono molto gravi. Per dire addio al pericoloso metallo si dovrà smettere di usarlo nelle produzioni, interrompere le procedure di importazione e esportazione dei dispositivi medici che lo contengono, con adeguate misure di supporto che prevedano lo sviluppo di misuratori alternativi, economici e accurati quanto gli attuali ma più sicuri per la salute. Il mercurio danneggia il cervello, il sistema nervoso, i reni e il sistema digestivo, è «una sostanza che si disperde nell’ambiente» ha ricordato Margaret Chan, direttore generale dell’Oms «e rimane nell’ecosistema per generazioni, causando gravi malattie e disabilità intellettive nelle popolazioni esposte». La Minamata Convention prevede uno schema di interventi per eliminare gli utilizzi più pericolosi del mercurio, ridurre le emissioni industriali di mercurio, promuovere metodi senza mercurio, proteggere i bambini e le donne in età fertile dall’esposizione al mercurio, migliorare la salute e il benessere dei lavoratori. «L’Oms da parte sua si farà carico delle aree critiche per l’esposizione al mercurio» ha aggiunto Maria Neira, direttore Oms per la salute pubblica e l’ambiente «lavoreremo insieme ai governi per assicurarci che possano rispettare gli impegni sottoscritti con la convenzione, soprattutto quelli nell’area salute. Ciò richiede l’eliminazione definitiva del mercurio da termometri e sfigmomanometri entro il 2020». E l’impegno dell’Organizzazione non si ferma qui perché, insieme ai suoi partner del settore salute, intende: eliminare gli antisettici topici a base di mercurio e i cosmetici per illuminare la pelle che contengono mercurio; sviluppare strategie pubbliche per affrontare l’impatto che ha l’uso del mercurio nelle miniere d’oro artigianali e su piccola scala; sviluppare misure per terminare l’uso dell’amalgama dentale; incoraggiare lo scambio d’informazioni utili per la salute, incrementare la consapevolezza pubblica e stimolare la ricerca. (E.L.)
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