Politica e Sanità
18 Novembre 2013Regole uguali per tutti, certificate tramite un sistema ispettivo obbligatorio, anche nei paesi extra-Ue. È questa la misura richiesta da Aschimfarma, l''Associazione di Federchimica che rappresenta i produttori di principi attivi farmaceutici, a tutela della salute pubblica ma anche per sostenere il settore e difenderlo dalla concorrenza di India e Cina. Il tema è stato dibattuto in occasione dell''annuale Forum dell’Associazione, «La quota di mercato dei fornitori asiatici in Europa è del 63%, mentre è solo del 37% negli Usa» ha detto Gian Mario Baccalini, presidente di Aschimfarma «e ciò dimostra che dove la legislazione è meno rigorosa aumenta il numero di fornitori meno qualificati. Aschimfarma chiede che l''ingresso in Europa sia consentito solo a principi attivi extra-Ue prodotti secondo le Norme di buona fabbricazione. I principi attivi dei farmaci sono settore manifatturiero di eccellenza in Italia, con quota export in tutto il mondo dell''85%, che destina il 3% del fatturato in ricerca». Secondo Andrea Bianchi, direttore Politiche industriali di Confindustria, «la crisi ha ridotto di oltre 25 punti percentuali la produzione industriale, distruggendo circa il 15% del nostro potenziale manifatturiero, con punte che superano il 40%. Eppure il nostro sistema produttivo può ancora contare su molti punti di eccellenza. Tra questi ci sono le aziende di Aschimfarma che, pur rappresentando una nicchia del mercato farmaceutico, sono molto competitive e con potenzialità di crescita che possono rappresentare un traino per tutto il settore». Il punto cruciale è quello relativo alle risorse necessarie per poter eseguire attività ispettive nei Paesi extra-Ue, ma l’Aifa ha già fatto sapere, in via informale, che intende mantenere il sistema autorizzativo attuale e non quello registrativo previsto dalla Direttiva sulla contraffazione: un orientamento che avrà un impatto positivo sulla competitività dei produttori italiani di principi attivi, che potranno far valere nei confronti della loro clientela questa situazione qualificante.
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