Login con

Politica e Sanità

04 Luglio 2014

Empowerment del paziente, siglato progetto congiunto Aifa-Eupati


Il paziente in primo piano: in questa direzione punta il protocollo d'intesa firmato nei giorni scorsi a Roma tra Luca Pani, direttore generale dell'Aifa e Ingrid Klingmann, presidente della European patients' academy on therapeutic innovation (Eupati), il consorzio di associazioni di pazienti, mondo accademico e organizzazioni no profit, che si occupa di accrescere le competenze e la consapevolezza dei pazienti in materia di sviluppo di nuovi trattamenti. Lo scopo dichiarato dell'accordo è investire sull'empowerment e l'educazione del paziente; «l'iniziativa - spiega l'Agenzia italiana del farmaco - si inserisce nella politica da tempo avviata dall'Aifa volta a riconoscere il ruolo da protagonisti dei pazienti e dei loro familiari nelle decisioni regolatorie, al fine di promuoverne il coinvolgimento qualificato nelle diverse fasi del processo di sviluppo del farmaco». L'Aifa parteciperà attivamente e direttamente alle attività di formazione certificate, nazionali e internazionali, che verranno organizzate in Italia sulle scienze regolatorie e sui processi di ricerca che riguardano i medicinali ad uso umano. Si tratta della prima esperienza di interazione diretta tra un'Agenzia regolatoria e l'Eupati; Aifa, con le sue conoscenze nel campo dei medicinali, offrirà il proprio supporto ai potenziali futuri corsi di formazione di esperti e agli incontri formativi di Eupati e contribuirà allo sviluppo del concept e delle attività. Il progetto comporta la diffusione di informazioni e il coinvolgimento sia di un pubblico ritenuto esperto che di un pubblico meno vicino ai meccanismi regolatori. La sua durata è stata prevista in cinque anni, ma «l'obiettivo a lungo termine - dichiara l'Aifa - è realizzare un sistema educativo in progress in grado di fornire un contributo solido e qualificato dei pazienti e dei loro familiari al processo regolatorio del farmaco, dalla fase della sperimentazione clinica a quella della vigilanza dopo l'immissione in commercio, integrando e rendendo omogenee le migliori prassi a livello europeo».

Renato Torlaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La stagione dei pollini: perché l’allergia stanca?

La stagione dei pollini: perché l’allergia stanca?

A cura di Alfasigma

I giudici europei dovranno chiarire se le restrizioni italiane sui prodotti a base di cannabidiolo per uso orale siano compatibili con il diritto dell'Unione

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top