Vaccino anti-Covid-19, Pfizer-Biontech: efficacia al 90%. Presto domanda di autorizzazione a Fda
Il vaccino anti-Covid-19 in fase 3 di sperimentazione ancora in corso sviluppato da Pfizer e Biontech è risultato efficace nel prevenire il 90% delle infezioni. Speranza: "notizie incoraggianti"
Il vaccino anti-Covid-19 in fase 3 di sperimentazione ancora in corso, sviluppato congiuntamente da Pfizer e Biontech, è risultato efficace nel prevenire il 90% delle infezioni. Lo ha annunciato il presidente della Pfizer, Albert Bourla e confermato dalla Biontech tedesca che intende chiedere l'autorizzazione per la produzione, insieme alla stessa Pfizer, la settimana prossima all'ente Fda americano.
Speranza: notizie incoraggianti ma serve prudenza. Bisogna piegare la curva
Il vaccino, tra quelli in fase più avanzata di sperimentazione, si è rivelato efficace su 94 volontari 28 giorni dopo la prima somministrazione: l'amministratore delegato di Biontech Ugur Sahin lo ha definito «il miglior risultato possibile». La Fda chiede per l'approvazione di un vaccino anti Covid un'efficacia di almeno il 50%; nessun vaccino ha un'efficacia del 100%, secondo i dati Oms. «Allo stato attuale è probabile che si possa arrivare velocemente, come mai prima nella storia dell'umanità, a un vaccino contro un nuovo virus - ha dichiarato il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, in conferenza stampa a Berlino, commentando la notizia -. Possiamo essere ottimisti. Alla domanda su quali quantità di dosi e da quando saranno a disposizione non possiamo ancora rispondere. Vogliamo agire in modo europeo e non seguendo una linea nazionale» ha concluso. «Le notizie di oggi sul vaccino anticovid sono incoraggianti. Ma serve ancora tanta prudenza. La ricerca scientifica è la vera chiave per superare l'emergenza. Nel frattempo, non dobbiamo mai dimenticare che i comportamenti di ciascuno di noi sono indispensabili per piegare la curva» afferma il ministro della Salute Roberto Speranza su Facebook. Anche il presidente eletto americano Joe Biden si è espresso in merito: il vaccino contro il Covid dà «speranza, ma la battaglia è ancora lunga».
Mercati: avviate opzioni d'acquisto da Usa a Europa
L'annuncio, giunto in mattinata dalle due aziende farmaceutiche ha messo le ali ai mercati. Nel giro di poche settimane, hanno assicurato Pfizer e Biontech, verrà richiesta un'approvazione urgente alle autorità sanitarie per procedere rapidamente con la produzione delle dosi necessarie: fino a 50 milioni già quest'anno e 1,3 miliardi nel 2021, secondo l'annuncio delle due società. I vertici delle case farmaceutiche hanno sempre detto che le dosi del vaccino contro il Covid-19 saranno sufficienti a immunizzare dalle 15 alle 20 milioni di persone. Pfizer e Biontech hanno messo le ali ai listini mondiali, Piazza Affari compresa. In preapertura di Wall Street, la quotazione dei titoli di Pfizer ha registrato un balzo di quasi 10%, mentre un analogo rialzo ha caratterizzato il prezzo del petrolio e anche le Borse europee hanno immediatamente riflesso l'ottimismo degli investitori con progressi diffusi. Anche Piazza Affari viaggia con un rialzo tra il 5 e il 6%. Gli Stati Uniti si sono già assicurati ordini per 100 milioni di dosi di vaccino, con un'opzione di acquisto di altri 500 milioni, mentre il Regno Unito ha un accordo per l'acquisto di 30 milioni di dosi. Anche l'Ue ha in corso di negoziato la fornitura di 200 milioni di dosi; i responsabili delle società hanno garantito che la distribuzione delle prime dosi disponibili sarà equa.
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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