Green Pass, rafforzato e base: luoghi di lavoro, validità, gestione App. Aggiornamento Faq del Governo
In vigore dal 6 dicembre la nuova disciplina sul Green pass, e da mercoledì anche il taglio della durata relativa alla vaccinazione e le misure relative all'obbligo vaccinale, che interessano anche i farmacisti
È partita da lunedì la nuova disciplina relativa al Certificato Verde, che ha introdotto il Green Pass rafforzato anche in zona bianca - derivante da vaccinazione o da guarigione - e l'estensione di quello base ad ulteriori settori, tra cui il trasporto locale. Mentre entrerà in vigore mercoledì il taglio della durata della carta verde - relativa alla vaccinazione - e le misure relative all'obbligo vaccinale, che interessano anche i farmacisti.
Green pass rafforzato vs base: la situazione nei luoghi di lavoro
Come si ricorderà, sono diverse le novità introdotte dal Decreto legge 26 novembre 2021, n. 172 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26/11/2021 n.282), che da un lato ha modificato l'impianto di riferimento relativo all'obbligo vaccinale e dall'altro ha inasprito le misure relative al Green Pass. Un primo ambito di intervento riguarda il cosiddetto Super Green Pass, quello cioè derivante da vaccinazione o da guarigione da Covid-19, introdotto per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche nelle zone gialle e arancioni, e, fino al 15 gennaio, anche in zona bianca. Per quanto riguarda invece il Green Pass "ordinario", derivante da tampone antigenico rapido - la cui durata è di 48 ore - o da tampone molecolare - nel qual caso la durata è di 72 ore - è stato esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l'attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale. Un primo aspetto da osservare è che per i lavoratori che si recano nei luoghi di lavoro - farmacie e parafarmacie incluse - resta valido il Green Pass base, anche se, per quanto riguarda lo specifico dei farmacisti è stato prorogato l'obbligo di vaccinazione ed esteso anche alla terza dose (dal 15 dicembre). Secondo quanto è stato di recente riferito dal Sole 24 ore, Sogei avrebbe reso noto che si sta occupando della realizzazione di servizi automatizzati per la verifica delle certificazioni di coloro che, secondo il nuovo decreto, dal prossimo 15 dicembre saranno obbligati a vaccinarsi, tra cui personale sanitario (con la terza dose) e scolastico.
Durata del Green Pass: le ricadute della modifica e la terza dose
A ogni modo, un'altra novità, che entrerà in vigore mercoledì della prossima settimana, è la riduzione della durata della carta verde, che passa da 12 mesi a 9 in caso di vaccinazione, per le dosi successive alla prima o per la dose dopo guarigione. Non è richiesta, in ogni caso, la terza dose per la validità del Green Pass rafforzato, ma nel momento in cui viene somministrata, la durata della Carta verrà allungata di altri nove mesi. Per chi effettua la terza dose, comunque, viene emessa una nuova Certificazione verde COVID-19, con un nuovo codice AUTHCODE. Va ricordato che restano valide le esenzioni già vigenti, per i minori di 12 anni e per coloro che hanno la certificazione medica.
App VerificaC19: impostazioni e aggiornamenti
Ma a livello operativo quali novità ci sono? Nell'aggiornamento delle Faq del Governo, rilasciate a ridosso dell'entrata in vigore del Green Pass rafforzato per la zona bianca, viene sottolineato che, come anticipato, al cittadino già in possesso della Carta non è richiesto di scaricare un nuovo certificato, mentre è necessario, per chi effettua i controlli, aver aggiornato la App VerificaC19. Prima della scansione del QR code, andrà, infatti, impostata la tipologia di verifica, in base al contesto in cui si opera, che può essere appunto "base" o "rafforzata". Infine, come già anticipato, dal 15 dicembre entreranno in vigore le nuove misure anche sull'obbligo vaccinale: tutti i professionisti sanitari - a prescindere dal contesto in cui esercitino la professione - sono obbligati a sottoporsi alla vaccinazione, che, a decorrere appunto dalla prossima settimana, comprende anche la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario. La vaccinazione, viene chiarito, eÌ infatti un requisito essenziale per l'esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative.
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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